April 15, 2021

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

Si è svolto oggi il secondo congresso regionale di Sinistra Italiana in Puglia.

Ai lavori hanno partecipato il segretario nazionale, Nicola Fratoianni, l’assessora Anna Grazia Maraschio.

 

Come ospiti, fra gli altri, Michele Emiliano, il segretario del PD Marco Lacarra, l’assessora al welfare Rosa Barone del M5S, Davide Giove di ARCI, Luciano Lopopolo di Arcigay, Gianluigi Cesari delle ACLI

 

Il congresso è stato aperto dalla relazione introduttiva del segretario uscente Nico Bavaro, che ha ripercorso la storia del partito e ha affrontato anche i temi relativi alla crisi del governo Conte e al nuovo governo Draghi, di cui Sinistra Italiana è all’opposizione. Bavaro ha sottolineato la necessità di continuare a costruire la coalizione, a prescindere dalla momentanea divisione rispetto al governo Draghi:

 

“E allora lancio un appello agli ospiti presenti: a Marco Lacarra, a Rosa Barone, a Michele Emiliano e a tutti: incontriamoci subito, apriamo un tavolo permanente di discussione e di confronto fra di noi, per affrontare il nodo delle prossime amministrative. Sarebbe un segnale importante presentarsi ai pugliesi uniti in tutte le città al voto, in quello che potremmo definire un richiamo dell’esperienza passata, ma anche un anticipo di futuro. Sinistra Italiana è pronta.”

 

L’appello è stato raccolto da Lacarra, Barone e dal Presidente Emiliano, che ci ha tenuto ha a sottolineare la centralità di Sinistra Italiana per il suo governo regionale e per la storia del centro-sinistra della Puglia.

 

“Credo che la Puglia – ha detto il Presidente Emiliano – possa continuare ad essere un modello per il futuro del governo del Paese. Dobbiamo continuare a lavorare insieme.”

Il congresso ha ricordato Franco Cassano, Maria Celeste Nardini, e ha espresso la solidarietà al Sindaco di Trani, Amedeo Bottaro per l’atto intimidatorio subito.

È stato Nicola Fratoianni a chiudere i lavori, ribadendo l’importanza del lavoro fatto in Puglia e riprendendo le ragioni che hanno condotto al no a Mario Draghi: “La caduta del governo Conte non è stato un incidente, ma una precisa volontà politica, che aveva come obiettivo la disarticolazione dell’alleanza PD, M5S, Sinistra. Noi non possiamo stare in un governo a forte trazione di tecnici e della destra, ma dobbiamo contemporaneamente continuare a lavorare a partire dai territori per riaffermare un’alleanza che può essere il fronte progressista del futuro”.

Nel pomeriggio verrà votata in forma on line e certificata la nuova assemblea regionale, che poi eleggerà il nuovo segretario regionale e la nuova segreteria.

 

c.s.

No Comments