June 3, 2026

C’è un filo sottile che collega il kayak silenzioso di chi osserva una tartaruga Caretta caretta nel porto di Brindisi alle vele spiegate di un Maxi Yacht che taglia le acque dell’Adriatico verso Corfù. È lo stesso filo che, quest’anno, l’ex Centro Velico Pigonati ha saputo tessere, coinvolgendo Flow Live Life Ocean – Brindisi Colmare APS ETS e Moana60 Spirit of Community APS ETS in un progetto comune: la partecipazione alla 40ª edizione della Regata Internazionale Brindisi–Corfù 2026. Un’idea nata tra velisti esperti e cresciuta fino a diventare un’avventura collettiva che parla di mare, comunità e territorio.

 

Chi siamo: il mare come missione quotidiana
Flow Live Life Ocean – Brindisi Colmare nasce con un obiettivo preciso: avvicinare le persone al mare contribuendo concretamente alla conservazione della biodiversità marina del litorale brindisino. Non si tratta semplicemente di organizzare escursioni – sebbene le uscite in kayak lungo la costa, tra Punta del Serrone e Torre Testa, siano una delle esperienze più apprezzate dai partecipanti – ma di costruire una vera e propria “biosorveglianza cittadina”: un monitoraggio dal basso del litorale, condotto con passione scientifica e spirito di comunità.
Sono molte le storie che raccontano il lavoro dell’associazione: gli avvistamenti documentati di tursiopi nel porto cittadino, le riprese dell’accoppiamento di esemplari di Caretta caretta nei pressi del Castello Svevo, il ritrovamento di specie rare come l’Ophichthus rufus dopo le mareggiate nel Parco del Serrone, fino alla collaborazione con National Geographic per l’esplorazione di Punta della Contessa. Ogni uscita in acqua è anche un atto di raccolta dati, di educazione e di custodia del territorio.
A questo impegno si affianca il lavoro di Moana60 Spirit of Community APS ETS, una community che da anni opera sulla linea di confine tra mare e terra, promuovendo pratiche sostenibili, educazione civica ambientale nelle scuole e progetti internazionali come Simple Erasmus+. La loro barca, Moana60 – un Maxi Yacht di 18 metri progettato per le grandi traversate oceaniche – è al tempo stesso mezzo e simbolo: incarna la filosofia di una navigazione aperta, condivisa, accessibile a chi voglia avvicinarsi al mare per la prima volta come a chi lo abita da sempre.
A fare da propulsore di tutto il progetto è il gruppo di navigatori dell’ex Centro Velico Pigonati: una comunità di velisti brindisini con anni di esperienza sulle rotte dell’Adriatico, depositari di una tradizione velica radicata nel territorio e di un attaccamento viscerale al porto di Brindisi. Sono stati loro a immaginare questa collaborazione, scegliendo di condividere la propria passione e competenza con due realtà accomunate dalla stessa visione del mare come bene comune da tutelare e celebrare.

 

Quarant’anni di storia, una rotta che non smette di emozionare
La Regata Internazionale Brindisi–Corfù, giunta quest’anno alla sua 40ª edizione, è uno degli appuntamenti velici più attesi del Mediterraneo orientale. Poco più di 100 miglia nautiche separano il porto di Brindisi dall’isola di Corfù: un tratto d’acqua che attraversa l’Adriatico e lo Ionio, unisce due coste e due culture, e mette alla prova l’equipaggio non solo tecnicamente ma umanamente. Per le tre associazioni coinvolte, questa non è semplicemente una gara: è l’occasione per portare in mare aperto i valori che animano il loro lavoro quotidiano – il rispetto per l’ecosistema marino, lo spirito di squadra, la voglia di condividere con la propria città un’avventura degna di essere raccontata.

 

Il territorio che crede nel progetto: i nostri sponsor
Un’avventura come questa non si costruisce da soli. Al fianco delle associazioni, con generosità e visione, si sono schierati imprenditori e realtà del territorio pugliese che hanno riconosciuto nel progetto un’opportunità autentica di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze. Ringraziamo con sincera gratitudine INT – Integra Nuove Tecnologie, Scandiuzzi Steel Constructions, Soluzioni Professionali, Vigna – Sorsi e Tramonti e Locopres Print & Packaging: realtà diverse per settore e vocazione, accomunate dalla scelta di sostenere un progetto che parla di mare, comunità e Puglia.

 

World Ocean Day 2026: il mare in mezzo alla città
Le celebrazioni legate alla regata non si esauriranno in acqua. In occasione del World Ocean Day 2026, il Circolo della Vela di Brindisi ha messo generosamente a disposizione uno stand (aperto tutti i pomeriggi a partire da giovedì 4 giugno) sul lungomare cittadino, nel cuore del villaggio regata. Un gesto di grande apertura e sensibilità, che ringraziamo con sincerità: sarà proprio da quello spazio che le nostre associazioni porteranno il mare direttamente tra le persone, con attività di divulgazione, sensibilizzazione ambientale ed esperienze pensate per avvicinare cittadini e visitatori al mondo della vela e alla cultura della tutela degli oceani.
Perché il mare si protegge anche raccontandolo, e il lungomare di Brindisi, in quei giorni, sarà il posto giusto per farlo.

 

Una rotta che parla di futuro
Partire da Brindisi verso Corfù significa chiudere idealmente un cerchio: da chi studia il mare a pochi metri dalla riva, tra fondali e falesie, a chi lo attraversa per centinaia di miglia sotto vela. È la stessa acqua. È lo stesso impegno. Restate aggiornati: l’avventura è appena cominciata.
— Ex Centro Velico Pigonati
— Flow Live Life Ocean – Brindisi Colmare APS ETS

 

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