Un evento per celebrare due importanti traguardi, e per continuare a guardare verso obiettivi futuri: in una partecipata cerimonia tenutasi nei giorni scorsi a Latiano (BR), il Club ASTOR (Auto Moto Storiche, che il mese scorso è stato riconosciuto da ACI Storico tra i primi Club in Italia per vivacità ed attività, ha festeggiato i vent’anni di nascita del sodalizio ed i dieci di affiliazione ad ACI Storico. Nel grande salone di Parco dei Pini, alla presenza di autorità istituzionali e degli esponenti ACI di tutta la regione, è stato snocciolato il lungo ed emozionante percorso che ha portato al raggiungimento del riconoscimento nazionale.
“Amare le auto vuol dire conservarle, tutelarle e trasmettere cultura e storia di un’epoca – ha dichiarato il sindaco di Latiano Mino Maiorano-. Il gruppo del Club Astor lo fa con tanta maestria, tanta passione e tanto sacrificio, i cittadini di Latiano sono orgogliosi di avere questa bellissima realtà associativa nel proprio territorio”.
“La nostra storia in realtà è cominciata 30 anni fa, da un gruppo di amici che episodicamente si radunavano con le loro auto per condividere la stessa passione – ha dichiarato il presidente Astor Oronzo D’Angela-. Oggi ci ritroviamo con 500 soci, un risultato importante nella provincia più piccola della Puglia. Vogliamo essere, e lo siamo diventati, un punto di riferimento per chi possiede un’auto o una moto storica e vuole prendersene cura, in ACI Storico siamo tra i primi cinque in Italia per la vivacità e per l’entusiasmo di quello che abbiamo portato e che continueremo a portare avanti”.
Il lungo cammino dell’Astor è iniziato nel 1995, dall’unione di gruppi di amici della provincia di Brindisi (Francavilla Fontana, Latiano, Oria e S. Pietro Vernotico) tutti appassionati di motorismo storico, dopo dieci anni formalizzato con la costituzione del Club in atto notarile sottoscritto da 22 soci nel settembre nel 2005, coordinato da un presidente pro tempore individuato in Alfonso di Coste, che rimase in carica fino alla sua morte, avvenuta nel 2011. Le attività del gruppo non si fermarono con la volontà dei soci di condurre l’ASTOR a livelli operativi importanti; l’occasione si presentò durante la Fiera dell’Auto d’epoca di Padova del 2015, nella cui sede l’ACI espresse la volontà di dare impulso al suo nuovo filone, quello storico, e, dopo un iter e l’adeguamento dello Statuto, seguito nelle sedi di Roma e di Brindisi, dal settembre 2016 l’ASTOR è entrato nella lista dei Clubs affiliati ad A.C.I. Storico.
“Nel 2016 l’Astor si costituì presso l’Ente come affiliato ACI Storico – ha spiegato il presidente dell’Automobile Club Brindisi Mario Colelli -. Negli anni ha dato prova di grande impegno e dà onore all’AC Brindisi risultando oggi tra i primi club in Italia. Grazie anche alle attività che organizza e di cui si fa promotore, sempre più auto storiche si associano al nostro Club”.
Due traguardi raggiunti che il direttivo, composto dal presidente Oronzo D’Angela dai vice presidenti Francesco Alighieri e Antonio Randine, dai consiglieri Giovanni Fina, Michele Vendetta, dal segretario Gianni Galetta e dal tesoriere Giuseppe Arganese, ha voluto festeggiare non come punto di arrivo ma come tassello di partenza guardando al futuro: l’Astor è il primo club in Puglia ad inserire tra i veicoli di interesse storico anche gli autocarri, aprendo una porta importante nel mondo del collezionismo storico.
Gen 9, 2026
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