April 12, 2026

Sì è tenuto nei giorni scorsi un incontro tar i soggetti interessati per la discussione per eventuali modifiche alla ordinanza balneare proposta dalla Regione Puglia. Alla presenza dell’assessore al Demanio, Raffaele Piemontese, la dirigente del settore Costanza Moreo, gli ufficiali responsabili del comparto marittimo e il direttore generale dell’Arpa Puglia, sono state avanzate dai presenti alcune richieste di modifica rispetto alla bozza di ordinanza presentata.
Il provvedimento, condiviso anche dai Comuni e dalle associazioni di categoria, disciplina l’utilizzo delle spiagge e delle aree marine destinate alla balneazione, regolando le attività turistico-ricreative sul demanio marittimo.Resta ferma la possibilità per i concessionari di mantenere aperte le strutture anche oltre il periodo indicato, purché in possesso dei necessari titoli autorizzativi. I gestori degli stabilimenti, è scritto nell’ordinanza, dovranno consentire il libero transito per raggiungere il mare e garantire servizi adeguati alle persone con disabilità, con percorsi dedicati e ausili come le sedie job.Particolare attenzione è riservata anche al decoro e alla pulizia delle spiagge: concessionari e Comuni saranno tenuti ad assicurare manutenzione, igiene e raccolta differenziata.
Presente al tavolo di discussione anche la Fiba, che è la federazione balneari di Confesercenti, che svolge attività di rappresentanza della categoria all’interno di progetti e iniziative delle varie regioni, come, tra le altre cose, il recupero delle coste con interventi di manutenzione volti a combattere il fenomeno erosivo,  migliorare il concetto di ospitalità al fine di una valorizzazione delle imprese balneari, promuovere iniziative per il rilancio dei servizi di spiaggia all’interno di progetti di qualità ambientale e della sicurezza e garantire una politica di salvaguardia del mare attraverso progetti di finanziamento specifici.
Soddisfatto del risultato ottenuto dopo tale incontro il presidente regionale della Fiba Confesercenti, Fabrizo Santorsola: “Il richiesto anticipo di apertura rispetto al consueto primo sabato – ha detto Santorsola – è dovuto ad una legge nazionale che si propone di ampliare l’arco della stagione balneare su tutta la penisola. L’apertura dei lidi sarà programmata quindi per sabato 23 maggio e sebbene sia una data molto prossima, speriamo di riuscire a intercettare l’utenza già da quel momento per avviare al meglio il nostro lavoro. In sede di approvazione dell’ordinanza si è ricordato, tra le altre cose, che il divieto di utilizzo di plastica monouso e contenitori di vetro è vietato su tutti i tratti di costa pugliese, e non soltanto nelle spiagge in concessione; sarà quindi vietato anche sulle spiagge libere l’utilizzo di bottiglie in vetro o di stoviglie in plastica usa e getta. Consentito invece l’utilizzo di prodotti in plastica usa e getta solo se la plastica è biodegradabile e compostabile. Questa prescrizione, che comporta una restrizione di alcune abitudini, appare ovvia sia per motivi di sicurezza che per motivi di inquinamento ambientale. Infine, nelle strutture balneari si potranno utilizzare (fino all’anno scorso inspiegabilmente era vietato) le attrezzature quali lettini e sdraio anche oltre il tramonto, una ottima notizia per chi vorrà sorseggiare un drink sotto alle stelle.”

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