Giorno 28 aprile – ore 17.30 – presso lo spazio “la saletta” di via Cavour s.n.c si terrà il convegno “In principio erano i pomodori. Storia i diritti, doveri e nuova cittadinanza”.
Si parlerà in maniera diffusa del fenomeno dello sfruttamento lavorativo e del caporalato, soprattutto in agricoltura, in danno soprattutto alle persone che presentano maggiori fragilità come i cittadini stranieri con background migratorio, analizzandone cause e proponendo buone prassi.
“con questo appuntamento – affermano gli organizzatori – rinnoviamo a San Vito Dei Normanni il nostro impegno in difesa del lavoro buono con un importante momento di approfondimento e sensibilizzazione aperto a tutta la comunità accogliente”
L’iniziativa è promossa dal Comune di San Vito dei Normanni, dal Consorzio Hera scs , Oasi scs – Enti gestore del progetto di accoglienza Sai 1249 pr2 – da Osservatorio Nazionale sulle agro-mafie “Placido Rizzotto”, Flai Cgil Brindisi, ARCI Brindisi e XFarm.
Sarà anche l’occasione per festeggiare la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 con un intrattenimento curato dal gruppo folkloristico de “Li Stunati” che proporrà una rassegna di stornelli della tradizione.
