Esprimiamo la nostra totale condivisione e il nostro più convinto sostegno alle riflessioni espresse dall’arcivescovo di Brindisi-Ostuni, monsignor Giovanni Intini, a margine del convegno “Generazioni in Rete”. Le sue parole tracciano una rotta chiara e imprescindibile per lo sviluppo del nostro territorio.
Come giustamente evidenziato da Sua Eccellenza, le donne e i giovani sono categorie che necessitano di maggiore tutela e di attenzioni concrete. È un dovere delle istituzioni fare scelte che permettano loro di trovare nel lavoro lo spazio ideale per esprimere la propria identità e le proprie potenzialità. Solo così potremo garantire l’opportunità di realizzare i propri sogni nel territorio in cui sono nati, frenando la loro fuga alla ricerca di un futuro altrove.
In quest’ottica, l’operato del Progetto Policoro assume un rilievo centrale nel promuovere l’equità e la giustizia sociale. Attraverso strumenti come il microcredito diocesano e il sostegno ai giovani, l’iniziativa trasforma il concetto di pari opportunità in una realtà concreta, tanto nel mondo del lavoro quanto nella quotidianità. Un ruolo fondamentale è svolto anche dalle parrocchie cittadine, che quotidianamente sostengono le persone più fragili, promuovono la coesione sociale e offrono preziosi spazi di confronto, partecipazione e riflessione sul futuro della comunità.
Guardiamo perciò con fiducia, al pari di Monsignor Intini, alle opportunità offerte dalla transizione energetica, digitale e dalla nuova industrializzazione che interessano il territorio brindisino. Affinché questi investimenti rappresentino una reale leva di sviluppo capace di trattenere i giovani e far ritornare chi è già partito, è essenziale che i nuovi progetti imprenditoriali siano costantemente accompagnati da nuove e trasversali opportunità di formazione.
Raccogliamo con forza, infine, il duplice appello del Vescovo che da un lato, evidenzia la necessità di mantenere sempre la persona umana e il suo rispetto al centro di queste trasformazioni, tutelando sia il lavoro che l’ambiente e dall’altro, l’urgenza di non dimenticare le periferie. La rigenerazione della città deve essere globale, unendo l’aspetto sociale, culturale e imprenditoriale poiché non possiamo permettere che la bellezza del centro storico conviva con il degrado delle zone periferiche.
Facciamo pienamente nostro questo appello, impegnandoci a tradurre questa visione in un’azione concreta e sinergica per il bene della comunità brindisina.
Partito Democratico Città di Brindisi
