May 20, 2026

Prosegue l’attività di vigilanza dell’Arma dei Carabinieri attraverso il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi in materia di legislazione sociale e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel corso del primo quadrimestre dell’anno, il NIL di Brindisi ha controllato 107 attività imprenditoriali e verificato la posizione di 226 lavoratori, di cui 18 risultati non contrattualizzati (lavoro nero). A seguito delle irregolarità riscontrate sono state sospese 25 attività imprenditoriali, con l’applicazione della relativa sanzione amministrativa, oltre alla maxi-sanzione pari a 3.900 euro per ciascun lavoratore irregolare.

L’ammontare complessivo delle sanzioni amministrative e delle ammende penali comminate supera i 158 mila euro.

Le verifiche hanno fatto emergere anche numerose violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Tra le criticità più ricorrenti figurano la mancata o incompleta valutazione dei rischi e l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), oltre alla mancata formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori. Si tratta di condotte che, nei casi più gravi, assumono rilievo penale e possono comportare ulteriori provvedimenti di sospensione dell’attività.

Sedici gli imprenditori segnalati all’Autorità Giudiziaria, mentre sono stati adottati complessivamente 26 provvedimenti di sospensione.

Particolare attenzione viene posta al rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e contrasto al lavoro irregolare, nell’ambito di un’attività di controllo che proseguirà anche nei prossimi mesi sul territorio provinciale.

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