Nell’ex convento Santa Chiara di Brindisi si è svolta oggi 23 maggio 2026 la conferenza stampa per presentare le iniziative promosse dalla Rete Associativa Appia Regina Viarum Puglia II, in concomitanza della Giornata Europea dei parchi e con la collaborazione dal Comune di Brindisi e del Consorzio Asi di Brindisi.
Ha introdotto i lavori il Doretto Marinazzo per conto della Rete Associativa, ricordando quanto fatto a partire dall’iscrizione dell’Appia nel patrimonio UNESCO del 27 luglio 2024.
Il Marinazzo ha raccontato che è in corso la costituzione dei 14 Coordinamenti Territoriali che definirà la governance per la gestione del bene UNESCO.
Inoltre, ciascuno dei 14 Coordinamenti ha promosso tante iniziative ed eventi, coinvolgendo Istituzioni, Scuole, Associazioni e, come nel caso della Rete Associativa Puglia II, ha unito le cantine lungo il tracciato della Via Appia della provincia di Brindisi denominata ‘Appia Wine Road’.
Angela Maria Ferroni, alla quale tutti riconoscono il grande impegno speso per la candidatura della Via Appia come bene UNESCO,
ha anche ricordato le motivazioni e la complessità nel costituire il dossier di candidatura ed ha evidenziato l’importanza del gemellaggio fra il Parco nazionale archeologico della Appia Antica di Roma e il parco-oasi del CILLARESE che la comunità brindisina ha definito come parco terminale dell’Appia.
Il Sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna ha descritto il percorso che porterà alla Costituzione del Coordinamento Appia Puglia2, ha anche illustrato i lavori in corso per quel che riguarda il parco urbano ed ha assicurato la piena disponibilità a favorire l’importante gemellaggio con il parco dell’Appia antica di Roma.
Luigi Scaroina, direttore del Parco nazionale archeologico dell’Appia Antica, ha manifestato grande interesse per il gemellaggio Roma-Brindisi (inizio e termine della Via Appia), in funzione del quale ha predisposto un protocollo d’intesa.
Ha anche fatto riferimento al suo impegno professionale per quel che riguarda il restauro del Castello Aragonese, che gli ha consentito di ammirare questo straordinario monumento e la bellezza del porto.
Antonio Bruno, progettista del Parco urbano Cillarese è intervenuto dichiarando che il parco sarà ampliato di ulteriori 20 ettari, inoltre, è prevista la ristrutturazione dei capannoni dismessi per ospitare la sede della Fondazione Dieta Mediterranea. Ha descritto, inoltre, le radici storiche, culturali e archeologiche che hanno portato a definire il CILLARESE come parco terminale dell’Appia.
Romina Leopardi Rubino ha presentato il prossimo programma di attività della associazione Appia Wine Road che inizierà dalla tenuta Lu Spada il 26 giugno con una cena romana e proseguirà nel corso dell’estate con gli eventi delle altre Cantine.
La conferenza stampa si è chiusa con l’invito a partecipare alla giornata europea dei parchi del 24 maggio nell’oasi e nel parco urbano del Cillarese.
