Anche la Cattedrale di Brindisi parteciperà venerdì 5 giugno alla undicesima edizione della “Lunga Notte delle Chiese”, la grande notte bianca dei luoghi di culto che unisce arte, musica, cultura e spiritualità in un percorso aperto a credenti e non credenti.
Nata nel 2016 su iniziativa dell’associazione BellunoLaNotte.com, ispirandosi all’esperienza della “Lange Nacht der Kirchen” già consolidata in Austria e Alto Adige, la manifestazione coinvolge ogni anno centinaia di chiese italiane. Per una sera gli edifici sacri diventano spazi di incontro e condivisione, ospitando concerti, spettacoli, visite guidate, mostre, letture e momenti di riflessione, tutti a ingresso libero e gratuito.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con diocesi, uffici per la cultura e l’arte sacra, pastorali giovanili e diverse confessioni religiose, rappresenta oggi una delle più importanti reti culturali ed ecclesiali del Paese. L’obiettivo è favorire il dialogo tra la Chiesa e la comunità civile, offrendo nuove occasioni per vivere e riscoprire il patrimonio spirituale e artistico dei territori.
Il tema del 2026: “HOME – Francesco va’, e ripara la mia Casa”
L’edizione 2026 è dedicata al tema “HOME – Francesco va’, e ripara la mia Casa”, scelto in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
La parola “Home” assume un significato che va oltre il semplice concetto di abitazione. Richiama appartenenza, radici, accoglienza, identità e speranza. È il luogo da cui si parte e al quale si ritorna. A questo concetto si lega la celebre esortazione rivolta a Francesco davanti al Crocifisso di San Damiano: «Va’ e ripara la mia casa».
Se inizialmente il giovane di Assisi interpretò quell’invito come la necessità di restaurare una chiesa in rovina, ben presto comprese che quella “casa” era molto più ampia: la Chiesa, l’umanità e l’intero creato.
Da qui nasce la riflessione proposta dalla Lunga Notte delle Chiese 2026: custodire ciò che siamo, ricostruire relazioni ferite, ritrovare armonia con il creato e trasformare le comunità in luoghi di dialogo e fraternità. Una “notte per riparare”, come la definiscono gli organizzatori, chiamando ciascuno a interrogarsi su quale casa sia oggi necessario ricostruire: quella interiore, quella comunitaria o quella di un mondo segnato da divisioni e fragilità.
Il programma a Brindisi
L’appuntamento brindisino si svolgerà dalle ore 20 alle 22 nella Cattedrale della Visitazione di San Giovanni Battista, in Piazza Duomo.
Protagonista sarà il gruppo “Musicalmente Amici” con il recital “Francesco e Chiara. Una bella storia”, un percorso narrativo e musicale dedicato alle figure di San Francesco e Santa Chiara d’Assisi, prendendo come sfondo scenografico il celebre Ciclo Francescano di Giotto conservato nella Basilica Superiore di Assisi. Considerato il primo grande capolavoro della maturità artistica del maestro toscano, il ciclo pittorico, realizzato probabilmente a partire dagli anni Novanta del Duecento, racconta in ventotto scene la vita del Santo di Assisi secondo la Legenda Maior di San Bonaventura.
Attraverso immagini, parole e musiche, il recital ripercorrerà i momenti più significativi della vicenda umana e spirituale di Francesco e Chiara, mettendo in luce l’attualità del loro messaggio. La rappresentazione sarà accompagnata da brani tratti da musical dedicati ai due santi e offrirà ai partecipanti un’occasione per riscoprire una proposta di vita fondata sulla radicalità evangelica, sulla fraternità e sull’attenzione verso gli ultimi.
A seguire è previsto un dialogo tra il parroco della Cattedrale, don Mimmo Roma, e fra Adolfo, religioso francescano e cappellano dell’Ospedale Perrino, che offriranno una riflessione sul messaggio di San Francesco e sulla sua attualità a ottocento anni dalla sua morte.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma nazionale della Lunga Notte delle Chiese e rappresenta un’occasione per vivere la Cattedrale in una veste diversa, tra arte, narrazione, musica e spiritualità, nel cuore del centro storico di Brindisi.
