June 6, 2026

È tutto pronto per l’apertura del nuovo ospedale Monopoli-Fasano. La ASL Bari ha definito il piano operativo che accompagnerà, dall’8 al 15 giugno, il trasferimento delle attività sanitarie e dei pazienti dall’ospedale San Giacomo di Monopoli alla nuova struttura di contrada Lamalunga-Sant’Antonio d’Ascula.

Il nuovo presidio ospedaliero rappresenta una delle principali infrastrutture sanitarie della Puglia e servirà un bacino potenziale di circa 264mila residenti. L’area di riferimento comprende i comuni di Monopoli, Conversano, Polignano a Mare, Locorotondo, Alberobello, Putignano, Noci e Castellana Grotte nel Barese, oltre a Fasano, Ostuni, Cisternino e Ceglie Messapica nel Brindisino e Martina Franca nel Tarantino.

Il piano è stato condiviso nel corso della cabina di regia riunita in Prefettura a Bari con Regione Puglia, Protezione Civile, Anas, amministrazioni comunali interessate e rappresentanti delle forze dell’ordine. Contestualmente è stata istituita una task force incaricata di coordinare tutte le fasi del trasferimento sotto il profilo sanitario, logistico e della sicurezza.

Nei prossimi giorni saranno trasferiti i 120 pazienti attualmente ricoverati al San Giacomo. Per agevolare il passaggio delle ambulanze, saranno sospesi i cantieri presenti lungo la statale 16 e nelle aree circostanti il nuovo ospedale.

Sul fronte della mobilità, la Regione Puglia ha previsto il potenziamento del trasporto pubblico locale con 18 corse giornaliere in partenza dalle stazioni ferroviarie di Polignano a Mare, Monopoli e Fasano verso il nuovo presidio ospedaliero. È inoltre prevista una campagna informativa rivolta ai cittadini per illustrare servizi, percorsi e modalità di accesso alla struttura.

L’apertura dell’ospedale, tuttavia, è già al centro del confronto politico.

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Tommaso Scatigna ha definito il piano dei collegamenti pubblici “grottesco”, denunciando l’assenza di servizi dedicati per gran parte del Sud-Est barese. Secondo l’esponente dell’opposizione, il sistema predisposto dalla Regione non garantirebbe un accesso adeguato alla nuova struttura per numerosi cittadini, in particolare anziani e pazienti provenienti dai comuni più distanti.

Preoccupazioni arrivano anche dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luigi Caroli, che punta l’attenzione sulle possibili ripercussioni per la sanità brindisina. Caroli teme che il nuovo assetto possa determinare nel tempo uno spostamento di utenza dai comuni di Fasano, Ostuni, Cisternino e Ceglie Messapica verso la provincia di Bari, con il rischio di riduzioni di budget, personale e servizi negli ospedali della provincia di Brindisi.

Per il consigliere regionale è necessario che la Regione assuma impegni formali affinché l’apertura del nuovo ospedale non comporti accorpamenti o depotenziamenti delle strutture sanitarie brindisine.

Mentre si accende il dibattito politico sugli effetti futuri della nuova organizzazione sanitaria, il conto alla rovescia è ormai terminato: da lunedì inizierà il trasferimento dei pazienti e il nuovo ospedale Monopoli-Fasano entrerà progressivamente in funzione, diventando il punto di riferimento sanitario per una vasta area compresa tra le province di Bari, Brindisi e Taranto.

Comments are closed.