June 12, 2026

Sabato 13 giugno 2026, alle ore 10.00, il sito archeologico di San Miserino, in località Monticello, aprirà le sue porte alla cittadinanza e ai visitatori in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia. Sarà un momento importante per conoscere da vicino le nuove scoperte archeologiche e il lavoro di ricerca in corso, ma anche per restituire alla comunità il senso di un percorso atteso da molti anni. San Miserino è un’area di grande valore storico e archeologico, un luogo che appartiene alla memoria di San Donaci, alla sua identità, alla storia lunga del territorio.

Per decenni il sito è stato riconosciuto come uno dei beni archeologici più significativi dell’area. Oggi, grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, quel patrimonio comincia finalmente a ricevere l’attenzione che merita. Il finanziamento ottenuto attraverso l’avviso regionale SMART-In ha permesso di avviare un intervento dedicato alla valorizzazione e al recupero del sito, aprendo una fase nuova dopo anni di attese, tentativi e speranze.

Il progetto unisce tutela, ricerca, restauro e fruizione pubblica. Il Comune di San Donaci è impegnato in questo percorso insieme all’Università del Salento, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto e ai professionisti coinvolti nelle attività scientifiche e tecniche.

«Quella di San Miserino – dichiarano il Sindaco Giancarlo Miccoli e l’Assessora al Patrimonio Antonella Vincenti – è una giornata dedicata all’archeologia, ma anche il segno concreto di ciò che può accadere quando un’amministrazione crede davvero nel proprio patrimonio culturale e lavora con determinazione per riportarlo al centro dell’attenzione pubblica. Dopo tanti anni siamo riusciti a ottenere risorse, attenzione istituzionale e collaborazioni qualificate. Oggi San Miserino torna a essere guardato, studiato, raccontato. E soprattutto torna a parlare alla sua comunità».

L’Amministrazione Comunale sottolinea che il cammino avviato deve proseguire con continuità. I risultati raggiunti rappresentano un punto di partenza, una base concreta sulla quale costruire nuove azioni. «Abbiamo il dovere di guardare avanti. La collaborazione con l’Università del Salento, rinnovata attraverso apposita convenzione, il sostegno della Soprintendenza e il lavoro di studiosi e professionisti stanno dando forza a un progetto che può crescere ancora. Il prossimo obiettivo è ampliare l’area di interesse archeologico, anche attraverso l’acquisizione di ulteriori terreni, affinché San Miserino possa diventare sempre più un luogo di ricerca, conoscenza e valorizzazione del territorio».

La visita guidata sarà anche l’occasione per raccontare ai cittadini quanto è stato fatto finora e quali saranno i prossimi passaggi. Rendere accessibile San Miserino significa permettere alla comunità di riconoscersi in un patrimonio destinato a diventare parte viva della storia presente di San Donaci. «I risultati positivi vanno messi a disposizione di tutti. San Miserino è una conquista dell’intera comunità e il suo futuro dipenderà dalla capacità di costruire una rete solida tra istituzioni, mondo della ricerca, associazioni e cittadini. Solo così questo sito potrà diventare una risorsa culturale, identitaria e di sviluppo per San Donaci».

L’appuntamento è per sabato 13 giugno 2026, alle ore 10.00, presso il sito archeologico di San Miserino, dove il team di ricerca accompagnerà i partecipanti in una visita gratuita alla scoperta delle nuove evidenze emerse dalle attività di scavo e restauro. Un’occasione per conoscere il passato, valorizzare il presente e costruire il futuro di San Miserino.


comune di san donaci

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