Ci sono temi che non possono essere affrontati solo nelle aule parlamentari. Devono uscire dai palazzi e diventare patrimonio di una comunità consapevole. Per questo Radici021 ha scelto di promuovere, il prossimo 30 luglio alle ore 18:30 in Piazza Dante, un incontro pubblico dedicato all’autonomia differenziata.
Lo abbiamo fatto perché crediamo che questa riforma riguardi da vicino la vita quotidiana di ciascuno di noi. Riguarda il diritto alla salute, la scuola, i trasporti, il lavoro, le opportunità per i giovani e, più in generale, il futuro del Mezzogiorno.
Per noi questa iniziativa non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un percorso coerente che da anni portiamo avanti sul territorio. Le battaglie per la difesa dell’ospedale “Camberlingo”, per una sanità pubblica forte e accessibile, per servizi di qualità e per il diritto dei cittadini a non essere costretti a migrare per curarsi, sono tutte strettamente legate al tema dell’autonomia differenziata. Parlare di autonomia significa infatti interrogarsi su quale Italia vogliamo costruire: un Paese più unito oppure uno in cui i diritti rischiano di dipendere sempre di più dal luogo in cui si nasce.
Per approfondire questi temi abbiamo voluto mettere insieme esperienze e punti di vista diversi, ospitando:
On. Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico;
Prof. Gianfranco Viesti, economista e professore dell’Università degli Studi di Bari;
On. Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio regionale della Puglia;
Claudia Nigro, Segretaria generale Filcams CGIL Brindisi.
A moderare il confronto sarà Antonio Eugenio De Simone, consigliere comunale del Partito Democratico di Francavilla Fontana.
L’obiettivo non è organizzare una semplice conferenza, ma creare un’occasione di confronto aperto, accessibile e partecipato su una riforma destinata a incidere profondamente sul modello di sviluppo del nostro Paese.
Invitiamo cittadine e cittadini, associazioni, amministratori, studenti e tutte le realtà del territorio a partecipare. Perché il futuro dell’Italia, della Puglia e del nostro territorio passa anche dalla capacità di informarsi, discutere e costruire insieme una visione comune.
