June 20, 2026

Una serata magica, sospesa tra l’entusiasmo della gioventù e la solennità delle grandi occasioni. In concomitanza con la Festa Europea della Musica, l’Istituto Comprensivo di Latiano ha regalato alla cittadinanza un concerto straordinario che ha visto protagonisti assoluti i giovani talenti dell’Orchestra Scolastica coordinata dal direttore d’orchestra Annibale Errico Agnello (una compagine di quasi 150 studenti provenienti dalle classi prime, seconde e terze dell’Indirizzo musicale della scuola secondaria “Croce Monasterio ) e le voci bianche del Coro “Arcobaleno delle Note” ottimamente seguiti dalla maestra Margherita Cavallo (una formazione di circa 50 alunni e alunne delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria, delle classi prime della scuola secondaria).
L’evento, attesissimo da famiglie e docenti, ha trasformato il cuore della comunità in un palcoscenico a cielo aperto, celebrando l’arte dei suoni in tutte le sue sfaccettature.
Il filo conduttore della serata è stato il viaggio: un itinerario sonoro senza confini geografici né temporali, capace di spaziare tra i diversi generi musicali. Dai classici immortali della tradizione sinfonica alle colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema, passando per l’energia del pop moderno e la profondità dei canti popolari. Un repertorio eclettico e coraggioso, che ha messo in luce non solo l’incredibile versatilità dei ragazzi, ma anche l’enorme lavoro di preparazione svolto dietro le quinte dai docenti di strumento e di educazione musicale.

Un’armonia che unisce: orchestra e voci in perfetta simbiosi
L’apertura della serata ha subito catturato l’attenzione del pubblico presente. L’Orchestra Scolastica, con la sua ricca sezione di fiati, archi, chitarre e percussioni, ha dimostrato una maturità esecutiva sorprendente per musicisti così giovani. Sotto la guida attenta e carismatica dei professori, i ragazzi hanno saputo gestire dinamiche complesse, alternando momenti di grande impatto orchestrale a passaggi più intimi e delicati.
Un susseguirsi di emozioni, supportato dal Coro “Arcobaleno delle Note”. Le voci dei bambini, fresche, limpide e perfettamente intonate, hanno aggiunto una struttura cromatica unica alle esecuzioni. Il nome del coro non potrebbe essere più azzeccato: proprio come un arcobaleno, l’insieme vocale ha dipinto la serata di mille sfumature diverse, trasmettendo un messaggio di gioia, inclusione e speranza.
La sinergia tra la componente strumentale e quella corale è stata impeccabile, frutto di prove intense e di una forte sintonia umana prima ancora che tecnica.
“La musica a scuola non è solo una materia di studio, ma un linguaggio universale che abbatte le barriere e unisce i cuori. Vedere questi ragazzi suonare e cantare insieme, dopo mesi di sacrifici, è la vittoria più grande per la nostra comunità educante”, ha commentato la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Ornella Manco.

Il valore della Festa Europea della Musica
La scelta di inserire il concerto all’interno della cornice della Festa Europea della Musica non è stata casuale. Questa ricorrenza, che celebra il solstizio d’estate in oltre cento paesi, nasce con l’obiettivo di portare la musica nelle piazze, di renderla accessibile a tutti e di valorizzare i dilettanti come i professionisti.
Ancora una volta, l’Istituto Comprensivo di Latiano ha interpretato questo spirito nel modo migliore possibile, dimostrando come la scuola possa farsi promotrice di cultura e bellezza sul territorio.

Il lungo e caloroso applauso finale, ha suggellato il successo di una serata indimenticabile. I volti stanchi ma radiosi dei ragazzi, l’orgoglio negli occhi dei genitori e la soddisfazione dei docenti e della Dirigenza Scolastica sono la testimonianza più bella di come la musica, quando è fatta con passione e condivisione, riesca sempre a lasciare il segno.

Latiano ha celebrato la sua estate musicale nel modo più glorioso, applaudendo il futuro della sua comunità.
Come nelle precedenti edizioni, c’è stato poi anche il riconoscimento delle “eccellenze” degli alunni, ovvero “Traguardi” che ha premiato quanti nell’anno scolastico 2025/2026 si sono distinti in contesti di apprendimento formali ed informali e che sono modello di virtù per i propri coetanei.

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