August 13, 2026

È una delle notizie più amare dell’estate calcistica pugliese. L’US Fasano non figura tra le 162 società ammesse al prossimo campionato di Serie D 2026/27. La decisione della Lega Nazionale Dilettanti, arrivata dopo il parere negativo espresso dalla Co.Vi.So.D., ha escluso il club biancazzurro dall’organico del massimo campionato dilettantistico nazionale.

Una doccia fredda per una piazza che, dopo il passaggio societario nelle mani del duo formato da Tiziano Sibilio e Andrea Godono, aveva ritrovato entusiasmo e prospettive dopo il disimpegno dell’ex presidente Ivan Ghilardi.

La documentazione presentata dal Fasano, secondo quanto comunicato dagli organismi federali, sarebbe stata ritenuta “incompleta e irregolare”, nonostante nei giorni precedenti fossero arrivate rassicurazioni sulla possibilità di completare regolarmente l’iscrizione.

Il club, però, non intende arrendersi e ha annunciato un ricorso d’urgenza.

«Nonostante le ampie rassicurazioni ricevute negli scorsi giorni da parte degli organi competenti, la Co.Vi.So.D. ha espresso parere negativo riguardo l’iscrizione al campionato di Serie D 2026/27 – si legge nella nota ufficiale dell’US Fasano -. Il club annuncia comunque che, dopo aver ricevuto e letto le motivazioni riguardo questa decisione, presenterà immediato ricorso d’urgenza dinanzi a chi di competenza».

La notizia ha suscitato forte amarezza nella comunità fasanese. Tra i primi interventi quello del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro, che ha espresso vicinanza ai tifosi.

«Con profonda amarezza mi trovo a esprimere il mio disappunto per l’esclusione dell’US Fasano al prossimo campionato di calcio – ha dichiarato Scianaro -. Questo evento segna una brutta pagina nella storia della nostra città e sottolinea l’importanza di affrontare determinate questioni con la necessaria prudenza, evitando di farsi prendere dai facili entusiasmi».

Scianaro ha poi rivolto un pensiero ai sostenitori biancazzurri: «La loro dedizione, che spesso ha sottratto tempo agli affetti più cari, è un chiaro segno dell’attaccamento e dell’amore per la nostra comunità».

L’invito ora è a guardare avanti: «È tempo di ricominciare. È necessario impegnarsi affinché il nome della città di Fasano continui a brillare nel panorama sportivo, restituendo fiducia ai sostenitori e a tutti i cittadini».

Anche il Brindisi FC ha voluto esprimere la propria vicinanza alla società, ai tifosi e all’intera città di Fasano.

«Il Brindisi FC desidera esprimere la propria sincera vicinanza alla città di Fasano, ai suoi tifosi e a tutte le persone che, dentro e fuori dal campo, continuano a custodire e alimentare con passione una storia sportiva che appartiene all’intero calcio pugliese».

Il club biancazzurro ha sottolineato il valore identitario del calcio nelle comunità locali: «Ci sono piazze in cui il calcio rappresenta molto più di una semplice partita: è appartenenza, identità e tradizione. Fasano è senza dubbio una di queste».

«L’auspicio – conclude la nota del Brindisi FC – è che questo momento possa essere superato nel più breve tempo possibile, affinché il calcio continui a rappresentare un motivo di unione, condivisione e orgoglio per un’intera comunità».

Ora la parola passa al ricorso annunciato dal Fasano. La speranza della piazza biancazzurra è che l’ultima pagina di questa vicenda non sia ancora stata scritta.

Nel frattempo, però, la Lega Nazionale Dilettanti ha già definito gli organici e assegnato il 162° posto disponibile ai romagnoli del Tropical Coriano, completando così il quadro delle partecipanti.

La decisione sul Fasano si aggiunge a quella riguardante il Taranto, che nonostante il tentativo di ottenere la riammissione in Serie D sarà costretto a disputare un altro campionato di Eccellenza.

La società ionica, anche per il peso storico della piazza e per l’importanza dello stadio “Erasmo Iacovone”, aveva provato a far valere le proprie ragioni, ma la mancanza dei requisiti richiesti ha impedito il salto di categoria.

La Puglia, dunque, passa da nove a otto rappresentanti nel prossimo campionato di Serie D. Nel girone H saranno inserite Martina, Gravina, Virtus Francavilla, Fidelis Andria, Manfredonia, Bisceglie, Brindisi e Nardò.

Tra le ipotesi per completare il raggruppamento c’è anche l’inserimento di una formazione molisana, con Termoli o Venafro tra le possibili candidate, per riequilibrare la presenza delle squadre campane negli altri gironi.

Comments are closed.