September 28, 2026

“Il Salone Nautico di Puglia è nato, è cresciuto ed è diventato una realtà di rilievo internazionale grazie al legame indissolubile con la città di Brindisi, la sua storia marittima e la straordinaria cornice. Qualsiasi voce o ipotesi di trasferimento della manifestazione verso Bari è totalmente irricevibile e troverà la nostra più ferma opposizione in ogni sede. Non capiamo quelle che possano essere le velleità del presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli. L’auspicio è che ci sia stata una sottovalutazione di quello che voleva rappresentare.

“Ci auguriamo che sia questo e non altro qualche altro subdolo tentativo. Brindisi non può continuare a subire tentativi di scippo delle sue eccellenze e delle sue vocazioni naturali a favore di logiche baricentriche. La nautica da diporto, la cantieristica e la blue economy sono pilastri strategici per il rilancio economico e turistico del territorio brindisino, che negli anni ha dimostrato grande capacità organizzativa e visione d’insieme. Dopo oltre vent’anni di sacrifici, investimenti e impegno da parte degli operatori, delle imprese e delle istituzioni, lo Snim ha raggiunto livelli importanti di attenzione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di espositori, professionisti e appassionati del settore. La nautica, la cantieristica e l’economia del mare non possono essere considerate attività da spostare semplicemente da un territorio all’altro, senza tenere conto della storia, delle competenze e degli investimenti realizzati a Brindisi e nel Salento. Proprio in questi territori sono in corso progetti rilevanti che coinvolgono numerose piccole e medie imprese, aziende leader e nuove opportunità di sviluppo industriale, anche nell’ambito del prossimo Accordo di programma per Brindisi. Piuttosto che ipotizzare uno sradicamento che danneggerebbe l’identità stessa dell’evento, le istituzioni competenti dovrebbero lavorare per rafforzare ed investire risorse adeguate sul polo fieristico e sulle infrastrutture nautiche brindisine, consolidando il ruolo della città quale vera capitale adriatica della nautica.

“Il Salone Nautico deve rimanere a Brindisi e da Brindisi deve continuare a crescere. Non permetteremo alcun passo indietro. La Fiera del Levante, finanziata con risorse di tutti i pugliesi, deve certamente essere rilanciata, ma questo rilancio non può avvenire a discapito dello Snim e del sistema nautico brindisino. Occorre invece una strategia regionale condivisa, capace di valorizzare ogni territorio secondo le proprie vocazioni e competenze”.

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