Ultimi giorni per visitare la galleria d’arte dedicata a Irina Hale nelle rinnovate stanze della Torre dell’Orologio di Cisternino che hanno ospitato la rassegna culturale dedicata alla pittrice di origine russa che ha registrato apprezzamenti di pubblico e di critica con un afflusso incrementato specialmente nel periodo di Agosto nel ricordo di un’icona apprezzata in Valle d’Itria per la sua cifra stilistica ed il suo impegno civile e morale.
ICi porteremo nel cuore le dediche piene d’emozione lasciate sul registro da chi non conosceva Irina e si è lasciato travolgere dal suo mondo, compresi tanti bambini che hanno voluto scriverne e disegnarne – scrive Annalisa Canzio assessore alla cultura di Cisternino – ed ancora di più, i racconti preziosi, intimi e inediti di chi Irina l’ha incontrata davvero e ha voluto condividere con noi un pezzo della sua storia.
L’esposizione ha offerto uno sguardo inedito sul mondo di un’artista che ha fatto della Valle d’Itria la sua casa e fonte d’ispirazione. Pittura, illustrazione, teatro e scrittura si sono incontrati in un linguaggio capace di parlare a generazioni diverse. Irina Hale. ha aperto le porte del suo processo creativo, trasformando la Torre in un’estensione della sua casa-laboratorio delle arti”.
Sostenuta dal Comune di Cisternino e curata da Francesca Pellegrino, Renza De Cesare, Mirco Matarante, Lucilla Parlato e Cristina Principale, la mostra promette nuovi progetti creativi.
Apertura straordinaria mattutina in occasione della storica Fiera della Bomminella dell’8 Settembre.
Irina Hale, pittrice di grande respiro internazionale, e’ scomparsa pochi anni fa all’età di 90 anni e da tempo memorabile era residente a contrada Cicerone in piena Valle d’Itria dove ha contribuito in maniera preziosa alla crescita culturale del territorio locale. Le sue intuizioni nel campo artistico sono sempre state felici e apprezzate dai visitatori locali e dagli addetti ai lavori accademici che le hanno reso omaggio con pubblicazioni e recensioni favorevoli ai suoi lavori. Irina poi aveva un modo confidenziale ed era una persona alla mano, e si e’ meritata pienamente la cittadinanza onoraria di Cisternino.
L’artista anglo-russa Irina Hale ha donato al Comune di Cisternino le opere più significative della rassegna artistica “L’avvento nel popolo Rom e Sinti” andata in scena nel periodo delle festività di Natale presso la Torre Civica di Cisternino. Un’opera molto apprezzata è stata quella dal titolo “Festa in Settembre a Riace (Calabria) per Cosimo e Damiano dove i Rom pellegrini ballano davanti alla Cattedrale”.
Irina ha consegnato al Comune le opere che rappresentano l’Annunciazione, i Re Magi e la Natività in segno di ringraziamento alla comunità di Cisternino per l’occasione concessa di divulgazione culturale. Irina Hale si è insediata da anni nel territorio dei trulli della valle d’Itria. Donna e artista aperta al mondo ha soggiornato a Roma, Parigi e in India.
Ha pubblicato più di 15 volumi per case editrici di narrativa in Inghilterra e Usa. Negli anni 90 comincia la sua collaborazione con il teatro delle ombre creando spettacoli e dando vita a laboratori didattici. È stata anche missionaria di pace in Afghanistan.
FRANCESCO ZIZZI
