Il presidente della Nuova Fiera del Levante sogna di riportare il settore in Campionaria, ma ammette il nodo della concomitanza con il Salone di Genova. Le dichiarazioni, contenute in un’intervista al Nuovo Quotidiano di Puglia firmata da Francesca Sorrentino, hanno suscitato prese di posizione a Brindisi, città dello SNIM.
La nautica torna al centro del confronto tra Bari e Brindisi. In un’intervista al Nuovo Quotidiano di Puglia, firmata da Francesca Sorrentino al termine della 89ª Campionaria, il presidente della Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli ha indicato tra i suoi obiettivi quello di «riportare in maniera importante la nautica» alla manifestazione barese. Un’ipotesi che, ha aggiunto, deve fare i conti con la concomitanza con il Salone nautico di Genova.
Le parole hanno sollevato un’ondata di prese di posizione a Brindisi, città che ospita lo SNIM, il Salone nautico di Puglia. Il tema riguarda un settore con una presenza consolidata nel territorio brindisino e riporta al centro la competizione, ma anche le possibili sinergie, tra le due città.
Nell’intervista, Frulli ha collegato il ritorno della nautica agli spazi espositivi disponibili. Il nuovo padiglione della Fiera, previsto nei prossimi anni, potrebbe offrire una sede al coperto anche per bici, moto e imbarcazioni. «La nautica ha bisogno di posti chiusi», ha spiegato, indicando però nella sovrapposizione con l’appuntamento genovese un ostacolo da considerare.
Il confronto arriva in una fase di particolare attenzione per le prospettive di sviluppo dell’area. Nei giorni scorsi Brindisi è stata scossa dalle anticipazioni sui possibili voli a Grottaglie, un’ipotesi che ha già alimentato discussioni sul futuro dei collegamenti e sugli equilibri tra gli scali pugliesi. Ora, con la nautica evocata tra i progetti della Campionaria, si apre un nuovo fronte di dibattito sul ruolo dei territori e sulle iniziative da mettere in campo per attrarre visitatori e investimenti.
