October 20, 2026

L’Amministrazione Comunale di Fasano ha adottato in data odierna il provvedimento formale di risoluzione in danno, con effetto immediato, del Contratto Rep. n. 4090 del 14 marzo 2024 relativo all’affidamento in concessione della gestione dello stadio comunale “Vito Curlo” alla società “Città di Fasano – Società Sportiva Dilettantistica a R.L.”.
La decisione giunge al termine di un rigoroso iter istruttorio e di verifica amministrativa avviato a seguito di ripetute criticità. Alla base della risoluzione vi sono molteplici gravi inadempimenti da parte del concessionario, tra cui l’omessa comunicazione tempestiva delle variazioni relative alla governance e agli assetti proprietari, in violazione delle prescrizioni del Disciplinare di Gara. A ciò si aggiunge il mancato riscontro alla diffida formale notificata dall’Ente in merito alla trasmissione della documentazione contabile e dei bilanci storici previsti dalla convenzione.
Un ulteriore fattore determinante risiede nella sopravvenuta perdita della categoria sportiva: il recente provvedimento della Corte Federale d’Appello della FIGC dell’8 ottobre 2026 ha confermato l’esclusione definitiva del sodalizio dal Campionato Nazionale di Serie D. Tale esclusione ha determinato lo svincolo automatico dei calciatori tesserati e lo svuotamento funzionale dell’Offerta Tecnica presentata in sede di gara, che vincolava la gestione dell’impianto allo svolgimento delle partite casalinghe di rilevanza nazionale della prima squadra e della Juniores. Le memorie difensive e le eccezioni prodotte dalla controparte sono state integralmente respinte dagli uffici comunali, anche a causa di un radicale difetto di rappresentanza legale del firmatario rispetto alle risultanze dei registri camerali della CCIAA.
Con il medesimo provvedimento, il Comune ha ordinato alla società lo sgombero definitivo e il rilascio improrogabile dello stadio comunale, libero da persone e beni non di proprietà dell’Ente, fissando la riconsegna tassativa delle chiavi entro e non oltre le ore 10:00 del 30 ottobre 2026. Contestualmente, è stato disposto l’immediato incameramento della cauzione definitiva pari a 12.474,00 euro a titolo di parziale risarcimento del danno.
L’Amministrazione ha evidenziato la straordinaria urgenza e l’inderogabilità dell’intervento, finalizzato primariamente alla tutela e alla conservazione del patrimonio pubblico — compreso il manto erboso artificiale e le dotazioni tecnologiche — oltre che a garantire la continuità d’uso dell’impianto per le attività didattico-sportive delle istituzioni scolastiche e delle altre realtà associative del territorio.
In caso di inottemperanza o di rifiuto alla consegna delle chiavi, l’Ente procederà all’esecuzione forzata dello sgombero con l’ausilio della Polizia Locale e della Forza Pubblica, attivando al contempo le necessarie tutele presso le competenti sedi giudiziarie.

Fasano 20 ottobre ’26
Giovanni Mastro
Ufficio Stampa
Città di Fasano

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