October 29, 2026

La Regione Puglia ha illustrato un percorso per accompagnare i dipendenti delle ditte appaltatrici verso le nuove attività legate alla fabbrica di batterie al litio. Failm e Cobas chiedono chiarimenti su tempi, competenze richieste e possibili licenziamenti.

Un percorso di formazione professionale per favorire l’inserimento dei lavoratori dell’indotto del Petrolchimico nelle nuove attività della fabbrica di batterie al litio. È il programma presentato dalla Regione Puglia durante l’incontro che si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre in Prefettura, con la partecipazione dei sindacati Failm e Cobas.

In apertura, il Prefetto ha sottolineato l’importanza della riunione, dedicata ai lavoratori delle ditte appaltatrici, e ha definito «vincolante» il verbale che ne scaturirà rispetto agli impegni e alla loro attuazione.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio, ha illustrato un piano che, secondo quanto riferito dai sindacati, punta a non lasciare indietro nessun lavoratore nel percorso verso le nuove attività. La formazione sarà legata alle mansioni richieste; in caso di periodi scoperti, si ricorrerebbe agli ammortizzatori sociali. Tra circa 15 giorni è previsto un incontro con Arpal Puglia, che sottoporrà ai lavoratori questionari per ricostruire la platea storica e le competenze già disponibili.

Failm e Cobas hanno espresso dubbi sulla concreta attuazione del piano, evidenziando che alcune aziende starebbero già prospettando licenziamenti. I sindacati chiedono inoltre di conoscere quali professionalità saranno richieste e quali siano i programmi di Eni, che al momento dichiarano di non conoscere. Il presidente della Task Force regionale per l’occupazione, Leo Caroli, ha assicurato l’impegno della Regione ad affrontare le questioni sollevate e a fornire entro dicembre maggiori dettagli.

Le organizzazioni sindacali hanno annunciato che seguiranno quotidianamente l’attuazione degli impegni assunti da Regione e Prefettura. La mobilitazione proseguirà venerdì 30 ottobre, in occasione dello sciopero generale nazionale: Failm e Cobas si ritroveranno alle 9 nel piazzale della stazione per un corteo diretto alla Prefettura, in piazza Santa Teresa, dove consegneranno un documento sulle ragioni nazionali e locali dello sciopero e sulla crisi occupazionale nei settori energetico e chimico a Brindisi.

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