October 29, 2026

L’incontro di ieri in Prefettura sulla transizione del Polo Petrolchimico ha segnato un passo importante.
Cisal , Confsal e Ugl ringraziano sua Eccellenza il Prefetto per la disponibilità, apprezzano il percorso di formazione intrapreso, che considerano un presupposto necessario per accompagnare il territorio verso le nuove produzioni.
Il percorso regionale nasce dall’iniziativa della Consigliera Brindisina Isabella Lettori, vicepresidente della VI Commissione Lavoro della Regione Puglia, che lo ha promosso con precedenti iniziative e appuntamenti in sede regionale e che oggi prende corpo grazie all’impegno dell’assessore Di Sciascio e della Task Force con il dottor Leo Caroli.
Il piano di mappatura dei lavoratori e del bacino di competenze, che si avvale del lavoro di Arpal, prevede oggi il sondaggio sui fabbisogni in chiusura a dicembre e i bandi formativi attesi per la primavera 2027: tempi che richiedono però di essere raccordati con quelli dell’industria.
Eni ha già avviato dal 12 ottobre la formazione dei suoi 80 lavoratori diretti per le BESS, una scelta positiva che va estesa con lo stesso metodo anche ai lavoratori delle imprese appaltatrici, parte essenziale e storica del Polo.
Le organizzazioni sindacali auspicano che i percorsi coinvolgano il più ampio numero possibile di lavoratori dell’indotto e che siano condivisi con chiarezza i criteri di selezione, le imprese interessate e le prospettive occupazionali al termine dei corsi, perché la formazione produca occupazione stabile e di qualità.
Cisal, Confsal e Ugl ritengono inoltre che la formazione, da sola, non basti ad accompagnare un cambiamento così profondo.
Come probabilmente avverrà per Taranto, anche a Brindisi è opportuna una misura straordinaria di sostegno al reddito, capace di tutelare i lavoratori per tutta la durata della transizione e di proteggere in particolare i più fragili, per età anagrafica e per condizione professionale e personale. Una rete di protezione adeguata è la condizione per affrontare la trasformazione con serenità e per salvaguardare il tessuto sociale del territorio.
Per rendere il percorso ancora più efficace, i sindacati propongono un cronoprogramma scritto, con tappe e date verificabili, e la convocazione da parte della Regione Puglia di un incontro tecnico con le organizzazioni sindacali e le associazioni delle imprese dell’indotto, per condividere modalità, contenuti e durata dei corsi. Sarà utile anche poter presentare proposte prima della pubblicazione dei bandi, così da orientare la formazione sulle reali esigenze delle aziende che assumeranno.
Cisal, Confsal e Ugl confermano piena disponibilità al confronto e auspicano che i prossimi incontri si svolgano in tavoli congiunti e unitari, con la partecipazione di istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali, nella convinzione che lavoratori diretti e dell’indotto condividano lo stesso futuro e che solo un percorso comune possa garantire a Brindisi una transizione giusta, con occupazione stabile e retribuzioni dignitose.

Pagliara Massimo – CISAL
Sciurti Davide – CONFSAL/FISMIC
Flores Damiano – UGL

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