November 24, 2020

Brundisium.net
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Di seguito riportiamo integralmente una istanza con richiesta di risposta scritta inviata da Adoc ad ASL Brindisi e, tra gli altri, ad ANAC e Corte dei Conti Sez. Puglia.

 

Si rappresenta a codesti prestigiosi Organi di Stampa che con istanza inviata via PEC in data odierna l’ADOC Brindisi è tornata ad interpellare l’A.S.L. BR in ordine agli inammissibili ed inspiegabili ritardi nella ricostituzione delle Commissioni Sanitarie.

 
Tale istanza, inviata all’attenzione dell’ANAC, del Presidente della Regione e della Corte dei Conti per la Regione Puglia, fa seguito ad esposto di pari oggetto inviato l’11 agosto dello scorso anno e rimasto privo di riscontro da parte della ASL BR.

 
Nulla è cambiato rispetto a quella data, se non l’insediamento del solo personale amministrativo (disposto con delibera D. G. 383 del 9/3/2017), così restando solo parzialmente eseguita la Delibera n. 747/2016, destinata alla rotazione anche del personale medico, nominato nel 2011 e destinato ad essere rinnovato dopo un anno. Oggi, a distanza di 6 anni dalla nomina del personale sanitario preposto alle Commissioni, l’ASL BR, pur avendo adottato una specifica delibera a ciò destinata (n. 747/2016), continua a mantenere immutate Commissioni, il cui assetto attuale si rivela contrastante con previsioni di legge, di Regolamento e di Delibere della medesima ASL. Nelle Commissioni in esame, infatti, continuano ad operare: medici la cui nomina era sottoposta al termine annuale; medici collocati in quiescenza e mai sostituiti (nonostante il divieto di incarichi dirigenziali a soggetti in pensione, D.L. 90/2014 art. 6); medici che svolgono contemporaneamente incarichi di Consulenti nominati dal Tribunale nei giudizi di impugnazione dei verbali delle Commissioni (in contrasto con le previsioni delle precedenti delibere e del Regolamento della ASL al riguardo); medici “liberi professionisti” (laddove i componenti delle Commissioni devono essere individuati tra i dipendenti o convenzionati ASL).

 
Il “principio della rotazione del personale” nel conferimento degli incarichi, sancito dal Legislatore con L. 190/2012, è strumento fondamentale di trasparenza e contrasto al potenziale rischio di consolidamento di situazioni di privilegio e collusione, tanto più in quanto l’attività delle Commissioni potrebbe rientrare nel novero di quelle nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione. Tale principio, garantendo la trasparenza e, con essa, il buon andamento, l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa, viene invocato dall’ADOC nell’istanza con richiesta di riscontro scritto, inviata oggi all’ASL BR, nella speranza che essa voglia finalmente fornire quelle risposte che, a distanza di 8 mesi, si fanno ancora attendere e, soprattutto, dare attuazione alla Delibera del D. G. n. 747/16 avente ad oggetto la ricostituzione delle Commissioni.

 
Nel ringraziare per la diffusione che si ritenesse di voler concedere al presente comunicato, si porgono cordiali saluti.

 
 Giuseppe Zippo
Presidente ADOC Provinciale di Brindisi

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