Un vero e proprio terremoto politico colpisce l’Amministrazione comunale di Brindisi.
Con una nota ufficiale datata 20 gennaio 2026, ma diffusa pubblicamente soltanto oggi dall’indirizzo email ufficiale del coordinamento cittadino, sentito il gruppo consiliare, Fratelli d’Italia ha formalizzato la richiesta di un netto cambio di passo, sollecitando il Sindaco a revocare le deleghe ai due assessori nominati in quota FdI.
La decisione è maturata durante una riunione interna del gruppo, svoltasi lo scorso 20 gennaio, dedicata all’analisi dell’andamento dell’azione amministrativa cittadina. Dal confronto sono emerse “diverse criticità nella gestione amministrativa”, unitamente al permanere di problematiche che erano già state oggetto di precedenti segnalazioni nei tavoli di maggioranza, alla presenza delle segreterie cittadine e dello stesso primo cittadino.
Nonostante i tentativi di mediazione avvenuti negli incontri passati, il partito di Giorgia Meloni sembra aver esaurito la pazienza. Nel documento si legge chiaramente la volontà di voler procedere a una sostituzione integrale della propria delegazione in Giunta.
L’obiettivo dichiarato non è quello di aprire una crisi di governo irreversibile, bensì quello di “rilanciare l’azione politico-amministrativa” della città. Per ottenere questo risultato, i firmatari hanno chiesto al Sindaco di adottare un formale decreto di revoca per i due assessori attualmente in carica per conto del partito.
Il documento, protocollato per ricevuta il 21 gennaio 2026 da una firma che appare essere quella del Sindaco Marchionna, è sottoscritto dai vertici locali del partito: il Segretario Cittadino Massimiliano Oggiano, il Capogruppo Lucia Vantaggiato e i consiglieri comunali del gruppo Mario Borromeo e Raffaele De Maria. Manca la firma dell’altro consigliere, Cesare Mevoli.
Resta ora da capire come reagirà il Sindaco a questa richiesta di azzeramento parziale della squadra di governo e se questo sollecito porterà a un rimpasto più ampio che coinvolga anche le altre forze della coalizione.
