La notizia si è diffusa nelle prime ore di oggi, 23 maggio 2026, lasciando sgomenta la città di Brindisi: è morto l’avvocato Fabio Leoci, professionista molto conosciuto nel panorama forense brindisino, spentosi a 58 anni dopo aver affrontato una malattia manifestatasi in modo aggressivo soltanto poche settimane fa.
Dopo i primi accertamenti clinici e il rapido aggravarsi delle sue condizioni, Leoci era stato ricoverato nel reparto di oncologia dell’ospedale Perrino e successivamente trasferito nell’hospice di Mesagne, dove è deceduto circondato dall’affetto dei familiari e degli amici più cari.
Avvocato civilista con oltre venticinque anni di attività professionale, Fabio Leoci aveva maturato una lunga esperienza nei settori del diritto civile, bancario, assicurativo, del recupero crediti e del diritto di famiglia, con particolare attenzione alle cause di separazione e divorzio e alla tutela patrimoniale. Dal 2010 era abilitato al patrocinio innanzi alle Corti superiori.
Nel corso degli anni aveva costruito un rapporto di stima con colleghi e clienti grazie a uno stile professionale competente e profondamente umano. Chi lo conosceva lo descrive come un uomo diretto, ironico, disponibile e capace di instaurare relazioni sincere.
Accanto all’attività forense, Leoci aveva coltivato una forte passione per il mare e per la vela. Velista esperto, aveva partecipato a numerose edizioni delle regate Brindisi-Corfù e Brindisi-Valona ed era socio della Lega Navale Italiana. Nel 2021 si era anche candidato alla presidenza della sezione brindisina della Lega Navale.
Importante anche la sua esperienza politica. Attivista del Movimento 5 Stelle sin dal 2012, nel 2018 il suo nome era stato indicato dagli attivisti brindisini come possibile candidato sindaco del movimento. Una candidatura che sembrava ormai avviata, prima della scelta finale che ricadde su Gianluca Serra. Anche in quella fase Leoci aveva mantenuto il suo stile discreto, partecipando al dibattito pubblico con spirito costruttivo e forte attenzione ai temi cittadini.
Sui social network, nelle ultime ore, si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio di amici, colleghi e conoscenti. Parole che restituiscono il ritratto di una persona profondamente amata.
L’avvocata Francesca Magliocca ha ricordato il rapporto umano e professionale che li legava: “Mi hai insegnato a essere avvocato ancora prima che a farlo. Mi hai insegnato che dietro ogni fascicolo c’è una persona, una storia, una responsabilità. Grazie per essere stato maestro, guida e punto di riferimento”.
Pierluigi Potì ha scritto: “Che tristezza. Un altro caro amico che se ne va. Buon viaggio e buon vento Fabio”.
Molto toccante anche il lungo messaggio dell’amico Mimmo De Michele, che ha ricordato venticinque anni di amicizia fatti di ironia, affetto e quotidianità condivisa: “Con te va via non solo un amico, un grande amico, un fratellone, ma un pezzo indimenticabile della mia vita”.
Barbara Caiulo ha invece affidato ai social il ricordo degli anni trascorsi insieme tra università e tribunale: “Irriverente, strafottente, sguaiato… ma anche amico sincero e con la battuta sempre pronta. Non dimenticherò mai la tua risata contagiosa”.
Parole di incredulità e dolore sono arrivate anche da Marco Canepa: “Non ci potranno mai essere parole per una cosa del genere”.
Fabio Leoci lascia la moglie Antonella Franchin e i figli Matteo e Riccardo, ai quali in queste ore si sta stringendo l’abbraccio dell’intera comunità brindisina.
Alla famiglia Leoci giungano le più sentite condoglianze dalla redazione di Brundisium.net.
