October 20, 2020

Brundisium.net
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E’ davvero incredibile come si sia potuto procedere con il rinnovo dell’Aia alla discarica Formica prevedendone addirittura l’ampliamento con la costruzione di una sopraelevata di circa 250mila metri cubi.

E’ incredibile non tanto e non solo sul piano tecnico ma soprattutto su quello politico e strategico; ed è del tutto evidente, a questo punto, la assoluta superficialità con cui la Regione guarda all’area ad elevato rischio di crisi ambientale di Brindisi.

 

Non spetta a me ricordare le ombre che gravano su questa discarica ‘attenzionata’ dalla Procura della Repubblica di Brindisi e dalla Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

Dovrebbero esserne ben consapevoli tutti i nostri rappresentanti in Regione, i quali ora hanno il dovere di far sentire a Bari la voce del territorio a tutela della salute di tutti quei cittadini che hanno la sfortuna di vivere nei Comuni intorno alla discarica, e non solo.

Ad esempio, si dovrebbe far notare come anche la Provincia, nel suo parere, sottolinea che nessun Ente, ad oggi, ha espresso un parere chiaro in merito alla compatibilità tra i rifiuti pericolosi lì depositati e quelli non pericolosi per i quali la discarica è autorizzata, ma soprattutto nessuna Istituzione ha esplicitato una garanzia rispetto alle implicazioni sul piano dell’impatto sanitario della stessa discarica sulla popolazione.

 

Vorrei ricordare che Brindisi ancora attende il completamento della Valutazione di Danno Sanitario, già prevista dalla legge regionale 21/2012.

Nell’attesa, e unicamente nell’interesse generale, l’unico interesse che dovrebbe guidare l’azione politica e amministrativa dentro e fuori le istituzioni, assumo in prima persona l’impegno di porre immediatamente, con un’interpellanza urgente, la questione relativa a questa sciagurata scelta dell’ampliamento della discarica Formica direttamente al Governo.

 

COMUNICATO STAMPA ELISA MARIANO – PARLAMENTARE PARTITO DEMOCRATICO

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