September 5, 2026

Discorso del Sindaco di Brindisi alla Festa Patronale
5 settembre 2026

Rivolgo un deferente saluto a Sua Eccellenza l’Arcivescovo Giovanni Intini.
Analogo omaggio rivolgo a Sua Eccellenza il Prefetto Guido Aprea, che quest’anno partecipa per la prima volta in questa veste alla nostra antica manifestazione di devozione religiosa e di festa popolare.
Un caro saluto a tutte le altre Autorità civili e militari e il mio abbraccio affettuoso a tutti Voi cari concittadini che siete presenti qui o che ci seguite in diretta TV.

La Festa in onore dei Santi Patroni conclude la stagione estiva che anche quest’anno è stata ricca di soddisfazioni e di successi per la nostra Città: questo splendido lungomare è stato animato ogni sera da centinaia di brindisini, ma anche da gente proveniente da altri comuni della provincia e soprattutto da tanti, tantissimi turisti stranieri. E come vado dicendo da qualche tempo lo “sguardo dello straniero” ci restituisce l’immagine di una Città bella e affascinante, nella quale è piacevole vivere e godere delle sue bellezze.
Potremmo concludere che tutti apprezzano Brindisi, tranne – ahimè – i brindisini…
“Cati piru ca ti mangiu” recitava un’antica poesia del compianto senatore e Sindaco di Brindisi Ennio Masiello… Sembra proprio di essere rimasti fermi a quell’epoca…

Certo, non intendo ignorare le polemiche sul Cartellone dell’Estate Brindisina, quelle sullo Stadio rimesso a nuovo e, ultimo in ordine di tempo, quelle sul muro di contenimento dell’argine del Canale Patri all’interno del Parco del Cillarese.
Sono abituato agli attacchi personali, visto che la mia storia è sempre stata costellata di accuse ingiuste che poi si sono dissolte nel nulla.
Purtroppo devo anticiparvi che le polemiche aumenteranno di intensità e di volume ogni giorno che ci avvicina alle prossime elezioni politiche o amministrative che saranno celebrate nel 2027.

Però vorrei dare un consiglio alla stragrande maggioranza dei cittadini esemplari, a quelli che pagano le tasse e la TARI, a quelli che fanno correttamente la raccolta differenziata, a quelli che non lasciano la loro auto ovunque pur di correre al ristorante prenotato: continuate a essere cittadini modello, insistete nel caratterizzarvi per l’amore verso la vostra Città e i suoi beni pubblici, non scoraggiatevi di fronte ai vandalismi gratuiti, agli atti di prepotenza, alla violenza verbale dei social, abbiate la piena consapevolezza di essere la parte sana su cui si poggia la convivenza civile in questa Città.

Molti si sono interrogati giustamente sull’esito concreto dell’annuncio fatto da questo palco l’anno scorso rispetto alla previsione di circa 20 milioni di entrate dalle compensazioni territoriali con cui avremmo avviato un grande progetto di manutenzione straordinaria della Città.
Vi indico subito i risultati concreti che sono stati nel frattempo realizzati:
Totale incassi nello scorcio finale del 2025: € 544.847;
Totale incassi sino a questo momento nel 2026: € 495.805;
Totale da incassare per contratti già sottoscritti: € 14.850.161
Totale da incassare per contratti ancora da sottoscrivere: € 20.529.396.
Come potete calcolare il totale non è più di circa 20 milioni, ma è arrivato a circa 35 milioni. L’effettiva disponibilità di queste somme (e quindi la concretizzazione degli interventi) è purtroppo subordinata ai tempi e alle procedure della burocrazia italiana che, – come tutti sanno – sono un po’ faticose e snervanti.

Questi finanziamenti sono già stati collegati a progetti già pronti per essere appaltati e realizzati:
4 milioni per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi;
2 milioni per la manutenzione straordinaria di case comunali;
2 milioni per la manutenzione straordinaria di scuole e palestre comunali;
2 milioni per la manutenzione straordinaria del verde pubblico;
1,5 milioni per la definitiva messa in sicurezza del Cavalcavia De Gasperi
10,2 milioni per il progetto di rigenerazione urbana del Quartiere Sant’Elia, con la realizzazione di un’area mercatale (che liberi le abitazioni dalla soffocante presenza delle bancarelle), la realizzazione di una strada diretta di collegamento tra Piazza Raffaello e l’area commerciale posta a margine del quartiere, nonché la riqualificazione funzionale del complesso di Parco Buscicchio;
5,8 milioni per il progetto di rigenerazione urbana del Quartiere Perrino, con la realizzazione di un parco modulare che migliori la vivibilità del quartiere e la riqualificazione della via di accesso alla Città da sud.
Ma non ci siamo fermati a questi finanziamenti. Abbiamo battuto altre strade e grazie a un contributo ministeriale di circa 2 milioni, prevediamo a breve interventi sui 26 tratti di strada alterati dalle radici degli alberi nei quartieri Sant’Elia, Santa Chiara, Commenda, Paradiso, Materdomini, Casale, Minnuta.
Ho l’obbligo di citare tante altre iniziative per sottolineare l’impegno di questa Amministrazione verso una serie di interventi che assumono una valenza simbolica nel disegno di rivitalizzazione della Città:
la vendita della piscina comunale che l’anno prossimo riprenderà a funzionare definitivamente, colmando un vuoto che si è fatto molto sentire per troppi anni;
l’affidamento di Cala Materdomini a una compagine di giovani e volenterosi imprenditori brindisini;
l’ampliamento delle zone di libera fruizione del mare lungo il litorale nord;
i lavori di rifacimento del lungomare e il completamento del restauro dell’ex Capannone Montecatini. All’interno di questo progetto è anche prevista l’attivazione di un radar meteorologico che permetta di prevedere e anticipare eventi atmosferici eccezionali; il monitoraggio continuo del Canale Patri con sensori sui livelli dell’acqua; i droni per il controllo del territorio; un giardino pluviale che assorba l’acqua piovana invece che scaricarla nelle strade.
il recupero dei Capannoni ex SACA per il Centro di cura e assistenza ai bambini con disturbi dello spettro autistico, nonché del Centro della Dieta Mediterranea per contrastare i fenomeni di obesità – soprattutto infantile – che stanno assumendo proporzioni preoccupanti;
vantiamo il primato regionale di Città che investe di più nell’ambito del settore Servizi Sociali e Servizi alle Persone;
stiamo rapidamente recuperando il disavanzo finanziario che ha portato il Comune ad attivare la procedura di pre-dissesto. In questo abbiamo avuto il conforto della Conte dei Conti, che ha approvato il nostro Piano di Riequilibrio, confermando la bontà delle azioni di risanamento intraprese.

Come potete constatare non siamo stati con le mani conserte…
Non a caso poco fa accennavo alle pastoie burocratiche.
In Italia – tra varie autorizzazioni di Organi sovra ordinati e Conferenze di Servizio – sono necessari almeno cinque anni per completare qualsiasi opera pubblica. Per questo solo ora stanno giungendo al termine una serie di interventi previsti dal PNRR, definiti e progettati nel 2021 dalla precedente Amministrazione, alla quale va doverosamente rivolto il ringraziamento a nome della Città per l’impegno profuso.
In particolare, il nuovo parcheggio di Via Tor Pisana vedrà un incremento di circa 200 posti auto (per un totale di 360) che consentirà – attraverso il sottopasso della Stazione Ferroviaria – l’immediato accesso al Centro Storico, svolgendo le funzioni di parcheggio di scambio.

Una citazione a parte merita il compendio meglio noto come “Cittadella Universitaria”, nel quale pensiamo di inaugurare la nuova sede universitaria di Brindisi per l’anno accademico 2027-28. Essa comprende la ristrutturazione dell’Ex Agenzia delle Entrate, l’ex Istituto per Ragionieri Marconi, l’ex Scuola elementare di Via Maglie, la ex Palestra Galiano oggi intitolata al compianto prof. Oddo, il Giardino della Rimembranza e altri interventi previsti in quella zona.
Nella nuova Cittadella Universitaria UniSalento trasferirà nuovi corsi di laurea magistrale con i relativi laboratori, collegati ai bisogni occupazionali della Città e del suo entroterra che saranno collegati ai processi di transizione energetica, ambientale e digitale, nonché percorsi di riqualificazione per chi già lavora, ma è coinvolto nei processi di decarbonizzazione e di abbandono delle vecchie produzioni industriali.

Forse non siamo stato molto bravi a comunicare tutto questo, a informare l’opinione pubblica di tutti questi risultati. E di questo vi chiedo scusa a nome di tutta l’Amministrazione e assumo l’impegno a cercare di migliorare la nostra capacità di ascolto e di comunicazione con i cittadini.

Non vi prometto che tutto questo cambierà la vostra vita domani mattina.
Le città non cambiano in un giorno e chi racconta il contrario è palesemente in malafede.
Ma vi prometto che il prossimo anno vedrete diventare reali le cose che oggi chiamiamo ancora progetti: un pezzo importante del Centro Storico restituito e popolato di studenti universitari; le navette che portano la gente al lavoro, i laboratori di ricerca accesi e funzionanti e infine un lavoro che nasce dalla conoscenza e non soltanto dalle ciminiere.
Brindisi ha conosciuto tante ferite, attese, occasioni perdute. Ma è ancora qui, in piedi, bellissima e ostinata. E finché ci sarà anche un solo brindisino disposto a difenderla, a migliorarla, ad amarla, questa città avrà sempre un futuro davanti a sé.

Viva Brindisi!
Viva i Santi Patroni!
Buona Festa Patronale a tutti!

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