October 29, 2020

Brundisium.net
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Vincenzo_Gigante_retroIl partigiano e antifascista brindisino Vincenzo Gigante, Medaglia d’Oro al valor militare nella Guerra di Liberazione, trucidato dai nazisti nella Risiera di San Sabba a Trieste nell’autunno del 1944, sarà ufficialmente commemorato con una piece teatrale a Milano, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, in piazza della Scala 2, il 27 gennaio prossimo, in occasione della Giornata della Memoria.

 

L’iniziativa, organizzata dal Teatro della Cooperativa, con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, è patrocinata dai comuni di Milano e Brindisi, dal Presidente della Giunta Regionale della Puglia, dall’Anpi, dall’Aned, dalla Fondazione Memoria della Deportazione e dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio.
In programma, oltre alle letture sceniche di Carlo Dettori, Renato Sarti e Rossana Mola, gli attori leggeranno anche alcuni brani tratti dal “Diario” scritto dal suocero di Giagante, Luigi Fonti, e dal libro “Via Somaini 7” della figlia Miuccia Gigante. Verranno inoltre lette due lettere inedite di Giuseppe Di Vittorio: la prima indirizzata a Gigante nel 1931, e la seconda a Wanda (moglie di Gigante) dopo la sentenza con cui il Tribunale Speciale, nell’ottobre 1934, condannò il marito a vent’anni di carcere.

 

Vincenzo Gigante, dopo gli anni di carcere, nel 1942 venne internato ad Ustica e da lì trasferito nel campo di concentramento di Renicci da cui evase, insieme ad altri antifascisti, all’avvento del governo Badoglio. Combattè in Istria e in Dalmazia nelle formazioni partigiane. Nominato dal Pci, di cui sino al momento dell’arresto era stato dirigente di primo piano, responsabile del partito a Trieste, nell’autunno del 1944, venne catturato, internato, torturato ed assassinato nella Risiera di San Sabba di Trieste.

 

Durante la serata, l’inizio è previsto per le ore 18, sono previsti gli interventi di Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell’Anpi, Dario Venegoni per dell’Aned, Tristano Matta per Irs del Friulii Venezia Giulia e Miuccia Gigante. E’ previsto anche il saluto dei sindaci di Brindisi, città in cui nacque Vincenzo Gigante, e Milano, città dove l’antifascista brindisino svolse clandestinamente un’intensa attività politica e dove venne arrestato dalla polizia fascista.

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