Lasciare crescere le erbacce per lungo tempo nei giardini comunali, nelle strade, sui marciapiedi, senza intervenire nonostante le tante sollecitazioni dei cittadini?
Oppure provvedere, anche se in notevole ritardo, allo sfalcio dell’erba lasciando poi tutta l’erba sfalciata , per tanto, tanto, troppo tempo, a marcire nei giardini, sull’asfalto, sui marciapiedi, rendendoli scivolosi, e quindi pericolosi, in caso di pioggia o facendo spargere dal vento dappertutto l’erba sfalciata, come è accaduto in questi giorni?
Credo che porsi questi quesiti sia completamente sbagliato, non ci porta da nessuna parte, perchè ci distoglie dalla vera causa del problema, perchè il peggio si trova nella nostra amministrazione comunale, nella inadeguatezza del Sindaco, degli assessori e della sua maggioranza, che in questi anni, quasi mummificati, non hanno saputo o voluto leggere e intervenire per risolvere i veri problemi di questa città e dei suoi cittadini. Anche perchè ogni anno ci presentano le stesse inefficienze, le stesse assenze..
Infatti , nei giorni scorsi, uscendo dal letargo in cui era sprofondata, dopo molti mesi di completo disinteresse per le tante erbacce che erano cresciute indisturbate nelle strade e nei marciapiedi del quartiere S. Paolo, finalmente si sono determinati a fare qualcosa, cominciando ad eliminarle da via Cellie, via Aniene ed altre strade del quartiere.
Forse per non farci illudere troppo e a non farci mancare niente in termini di degrado, dopo lo sfalcio hanno lasciato sul posto gran parte delle sterpaglie eliminate, che dovevano essere immediatamente raccolte.
Un problema che crediamo sia necessario risolvere immediatamente, non solo perchè la situazione sta causando problemi, in quanto il vento ha già provveduto a spargerle sulla strada e sui marciapiedi, ma anche perchè potrebbe costituire un pericolo per i cittadini nel caso venisse bagnata, in quanto renderebbe scivolosa la pavimentazione.
Nondimeno siamo fiduciosi, che si possa intervenire in tempi brevi.
Rimane solo la disperata, illusoria speranza che l’ Amministrazione possa finalmente recuperare le responsabilità del proprio ruolo, obbligando la società ad adempiere a quanto previsto, restituendo ai cittadini il loro diritto a vivere in luoghi urbani, che offrano un dignitoso decoro igenico e estetico,lontani da ogni situazione di pericolo.
Speriamo.
Vincenzo Albano
Brindisi, 25 aprile 2026
P.S.: Bisogna ammettere che non è facile per una Amministrazione Comunale, un sindaco e una giunta mantenere, con tanta determinazione, l’impegno al disimpegno.
