FRANCAVILLA FONTANA – Dopo il vasto incendio sviluppatosi nella mattinata di oggi nello stabilimento Monteco situato lungo la strada che collega Francavilla Fontana a San Vito dei Normanni, interviene il sindacato Cobas, che chiede di fare piena luce sull’accaduto e richiama l’attenzione sui possibili rischi per lavoratori e cittadini.
In una nota diffusa dal rappresentante sindacale Roberto Aprile, il Cobas evidenzia come nell’impianto vengano conferiti, tra gli altri, cartone e plastica provenienti dal servizio di raccolta differenziata di Francavilla Fontana. All’interno della struttura, sottolinea il sindacato, gli operatori sono impegnati nelle attività di selezione e separazione dei materiali destinati al recupero.
Secondo quanto riferito nella nota, l’incendio potrebbe aver avuto origine all’esterno dello stabilimento, in un’area dove verrebbero depositati materiali a causa della carenza di spazio interno. Una circostanza che il Cobas invita ad accertare con precisione.
«Se questa ricostruzione dovesse essere confermata – afferma il sindacato – si tratterebbe di una grave inadempienza che avrebbe esposto a rischi i dipendenti impegnati nell’impianto e la popolazione».
Il Cobas richiama inoltre l’attenzione sulla portata del rogo, evidenziando come la colonna di fumo fosse visibile da diversi chilometri di distanza, elemento che, secondo il sindacato, testimonia la rilevanza dell’evento.
Nella nota viene inoltre espresso l’auspicio che il sindaco di Francavilla Fontana, Antonello Nuzzo, intervenga con determinazione per garantire la tutela della salute pubblica e per verificare ogni aspetto legato all’accaduto.
Il Cobas annuncia infine che, qualora emergessero elementi poco chiari nella gestione dell’episodio, valuterà iniziative di segnalazione alle autorità competenti, con particolare riferimento alla tutela della salute dei lavoratori, delle lavoratrici e dei cittadini.
Sull’incendio sono in corso le operazioni dei Vigili del Fuoco e gli accertamenti finalizzati a ricostruire le cause del rogo e a verificare eventuali responsabilità. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sulle origini dell’incendio.
