La Regione Puglia ha approvato e ammesso a finanziamento tutte le 85 proposte progettuali presentate nell’ambito dell’Avviso Info-point 2026, destinato al potenziamento della rete regionale di informazione e accoglienza turistica. Le risorse complessive ammontano a 1.317.146,59 euro a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027.
Le domande, presentate entro la scadenza del 22 giugno 2026 tramite la piattaforma regionale, sono state valutate dalla Commissione secondo procedura “a sportello”, sulla base dell’ordine cronologico di arrivo e della ripartizione provinciale delle risorse prevista dall’Avviso.
Nel complesso, l’intervento punta a rafforzare la rete degli Info-point turistici come strumenti strategici per l’orientamento dei visitatori, la promozione integrata dei territori e il supporto alla fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico pugliese.
Particolarmente significativa la presenza della provincia di Brindisi, che registra sette interventi finanziati, distribuiti tra centri costieri e dell’entroterra, a conferma di una strategia di rafforzamento diffuso della rete dell’accoglienza turistica.
Nel dettaglio risultano ammessi a finanziamento i progetti presentati dai Comuni di:
Oria con 15.998 euro POC e 4.002 euro di cofinanziamento (totale 20.000 euro);
Ostuni con 12.654,44 euro POC e 15.000 euro di cofinanziamento (totale 27.654,44 euro);
Brindisi con 16.000 euro POC e 12.000 euro di cofinanziamento (totale 28.000 euro);
Fasano con 16.000 euro POC e 11.000 euro di cofinanziamento (totale 27.000 euro);
Mesagne con 16.000 euro POC e 4.250 euro di cofinanziamento (totale 20.250 euro);
Cisternino con 12.870 euro POC e 3.630 euro di cofinanziamento (totale 16.500 euro);
San Vito dei Normanni con 16.000 euro POC e 4.025,04 euro di cofinanziamento (totale 20.025,04 euro).
La distribuzione degli interventi evidenzia una copertura territoriale ampia e coerente con la vocazione turistica provinciale: dalla costa adriatica ai centri storici dell’entroterra, la rete degli Info-point si rafforza come infrastruttura leggera ma essenziale per l’accoglienza.
Per la provincia di Brindisi, l’investimento rappresenta un ulteriore passo verso un sistema turistico più integrato e accessibile, capace di migliorare la qualità dei servizi informativi e di sostenere la promozione coordinata delle diverse destinazioni locali, in un contesto di crescente competitività del turismo pugliese.
