È partita questa mattina da Roma la Rappiandò 2026, la randonnée ciclistica di 608 chilometri che conduce i partecipanti fino a Brindisi seguendo l’antico tracciato dell’Appia Claudia. Un viaggio sportivo che quest’anno assume anche un importante valore culturale grazie al progetto “Viaggio sull’Appia”, ideato e coordinato da Francesco Mauro in collaborazione con Domenico Bartolomucci e con l’organizzazione dell’ASD Leone Team.
L’iniziativa trasforma i randonneurs in autentici narratori del territorio. Sono infatti 27 i ciclisti che hanno aderito al progetto, accettando di documentare il percorso con fotografie, riflessioni e testimonianze raccolte lungo la strada. L’obiettivo è raccontare la Regina Viarum attraverso lo sguardo di chi la percorre lentamente, in sella a una bicicletta, offrendo una lettura contemporanea del paesaggio, dei borghi e delle persone incontrate lungo il tragitto.
Il progetto prende ispirazione dal celebre Viaggio in Italia di Luigi Ghirri del 1984 e intende costruire un archivio visivo e antropologico dell’Appia, recentemente riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, valorizzando il patrimonio storico, paesaggistico e culturale che collega Roma a Brindisi.
Le immagini saranno pubblicate in tempo reale
Durante il viaggio, le fotografie realizzate dai partecipanti saranno condivise sui social insieme alla posizione geografica e ai pensieri raccolti lungo il percorso. Il racconto potrà essere seguito attraverso le pagine Facebook di Santa Spazio Culturale e della Biblioteca del Vicolo, consentendo a cittadini e appassionati di accompagnare virtualmente i ciclisti fino all’arrivo.
L’intero materiale confluirà successivamente in una mappa interattiva digitale permanente, destinata a diventare il primo tassello di una futura call nazionale dedicata ai fotografi interessati a raccontare il paesaggio dell’Appia.
Una rete sempre più ampia di partner
A sostenere “Viaggio sull’Appia” è una rete di enti, associazioni e istituzioni che continua ad ampliarsi. Il progetto gode del patrocinio del Comitato Provinciale della Federazione Ciclistica Italiana di Taranto e vede la partecipazione della rete Appia Regina Viarum – Traiana Brindisi, oltre a numerose realtà impegnate nella tutela ambientale, nella valorizzazione del patrimonio storico e nella promozione della mobilità sostenibile.
Tra i partner figurano Legambiente Puglia, FIAB Cicloamici Mesagne, il Centro Turistico Giovanile, Italia Nostra – Sezione di Brindisi, il Touring Club Italiano – Club del Territorio di Brindisi, l’Associazione Appia Traiana Francigena APS, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Brindisi, il Parco Archeologico di Muro Tenente, la Fondazione Dieta Mediterranea e l’Associazione Appia Wine Road.
Gli organizzatori sottolineano come la rete delle collaborazioni resti aperta all’ingresso di nuovi soggetti durante tutte le fasi dell’iniziativa.
Attesa per l’arrivo alle Colonne Romane
“Viaggio sull’Appia” punta a dimostrare come la mobilità dolce possa diventare uno straordinario strumento di conoscenza, capace di costruire una memoria collettiva del territorio attraverso immagini e racconti. L’appuntamento è ora sui social per seguire il viaggio dei randonneurs e, nelle prossime ore, all’arrivo davanti alle storiche Colonne Romane di Brindisi, simbolico punto di conclusione dell’antica Via Appia e della Rappiandò 2026.
