December 9, 2021

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Il settebello è servito: anche Taranto cade sotto i colpi della Cestistica, come già Ceglie, Manfredonia, Castellaneta, Martina, Monteroni e Lecce prima di lei. 87-76 il punteggio finale per una Ostuni che dall’avvento di Coco Romano in panchina è prepotentemente salita in cattedra in questo campionato. Dietro la capolista Corato a 22 punti, vittoriosa a Vieste, e alla coppia Ceglie-Monopoli a quota 20, ci siamo noi, a 18 punti, in coabitazione con Francavilla e Castellaneta, come già da qualche settimana a questa parte. Una bella rimonta, dopo quell’inizio negativo con 4 sconfitte nelle prime 6 partite.

 

La Cus Jonico di coach Calore è stata un avversario più ostico del previsto per Laquintana e compagni: la difesa aggressiva degli ospiti e una serata non sempre brillante al tiro sembravano complicare il match dei gialloblù, bravi a reagire prontamente nel terzo quarto dopo una prima metà di gara piena di difficoltà. In parità alla fine del primo periodo, addirittura sotto nel punteggio all’intervallo, i ragazzi di coach Romano hanno però messo in campo tutta un’altra verve nella ripresa: con un 27-13 di parziale ispirato dalla solita coppia Laquintana-Kasongo, più da un ottimo impatto di Di Salvatore, la gara sembrava incanalarsi sui binari giusti.

 

Nulla di più sbagliato però: nell’ultimo quarto Taranto ha reagito alla grande, e trascinata da una bella prestazione del talentuoso ventenne Veccari (24 punti) è riuscita addirittura a portarsi sul -3 (67-64 a metà del quarto periodo). A chiudere definitivamente la questione, un vero e proprio show di Cedric Kasongo, che con 8 punti di fila (37 il totale) ha ricacciato i tarantini sulla doppia cifra di svantaggio, mettendo in chiaro che al PalaGentile, a differenza delle prime partite con Francavilla, Corato e Monopoli, ormai non si passa più.

 

Per la Cestistica solo due giorni di pausa: domenica si torna già sul parquet contro Ruvo, che dopo la brutta sconfitta di Santeramo ha messo a segno due importanti successi contro Monopoli in casa e Manfredonia in trasferta. I baresi sono una squadra ben costruita e sulla carta fortissima, ma che non ha ancora espresso a pieno il suo valore: servirà una grande prestazione e il supporto dei nostri tifosi per espugnare un campo che storicamente ci ha dato grandi soddisfazioni come il PalaColombo.

 

 

DICHIARAZIONI POST PARTITA
Coco Romano (coach): “Permettetemi di fare i complimenti al coach del Taranto e alla squadra del Taranto. Hanno messo in campo un’intensità spaventosa, che noi abbiamo sofferto, e un lavoro difensivo sui nostri terminali offensivi importante, e noi ci siamo un po’ innervositi soprattutto nel primo tempo. Poi nel terzo quarto siamo riusciti a riordinare un po’ le idee, e lì abbiamo fatto qualcosa di buono”.
“A Ruvo sarà una trasferta difficile. Questo è un campionato livellato verso l’alto: c’è un gruppo di 8-10 squadre di ottimo livello subito dopo Corato e Monopoli, quindi andare a giocare su qualsiasi campo è difficile. Noi dovremo ora recuperare energie mentali e nervose, perché siamo passati dall’esaltazione e dall’euforia di una grande partita giocata a Lecce, alle difficoltà di questa sera. Adesso dobbiamo ritrovare un equilibrio e dobbiamo farlo in poco tempo, perché domenica già si gioca ancora”.

 

Domenico Tanzarella (patron): “Un grande musicista diceva che la settima è sempre difficile: noi siamo riusciti a suonarla, questa settima sinfonia, seppur con difficoltà. Ma la partita di oggi è già archiviata, ora dobbiamo concentrarci su quella di domenica prossima: purtroppo per la partenza negativa che abbiamo avuto siamo costretti a giocare ogni partita come se fosse una finale, per riconquistare posti in classifica. Stasera devo ringraziare tutti i ragazzi per una partita di grande sacrificio, perché Taranto ha dimostrato di essere un’ottima squadra: hanno pressato a tutto campo per tutta la partita, giocando anche discretamente, e per lunghi tratti hanno messo in campo un’intensità maggiore della nostra. Abbiamo avuto qualche difficoltà nei duelli individuali, ma nel terzo quarto con la marcatura di Di Salvatore sul loro playmaker e con la crescita di tutti abbiamo avuto un parziale di 17-0: a dimostrare come sempre che quando si difende e si riesce a non far segnare l’avversario, la fluidità in attacco viene di conseguenza”.
“L’augurio è che i ragazzi possano subito recuperare fisicamente, e che rientri subito il capitano per poter ruotare maggiormente e continuare su questa strada. Vorremmo vincere anche l’ottava partita e proseguire questa rincorsa alle prime posizioni. Devo fare un’annotazione per la federazione e per chi organizza i campionati: la serata di stasera è l’ennesima dimostrazione che un calendario organizzato in questo modo allontana gli spettatori. È ora di finirla con queste partite infrasettimanali che allontanano il pubblico: giocare durante la settimana è un danno alle società e a tutto il movimento. Non so se non lo hanno ancora capito, ma sarebbe ora che percepissero questo messaggio”.

 

 

TABELLINO
Cestistica Ostuni – Cus Jonico Taranto 87-76 (23-23; 38-41; 65-54)
OSTUNI: Doychinov 10, Laquintana 21, Schiano 7, Cafarella, Baraschi 7, Semerano NE, Masciulli, Petraroli NE, Kasongo 37, Taliente, Di Salvatore 5, Bagordo. Coach: Romano.
TARANTO: De Pasquale 6, Russo 0, De Angelis 8, Caldarola 7, Mastropasqua, Romano 9, Alberti NE, Fernandez 5, Pellot 17, Veccari 24. Coach: Calore.
ARBITRI: Calisi (BA), Ferrari (BA).

 

 

Ufficio stampa e comunicazione – CESTISTICA OSTUNI

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