La proclamazione ufficiale degli eletti da parte della Corte d’Appello di Bari non modifica il quadro già delineato dai dati del Ministero dell’Interno pubblicati su Eligendo. I numeri certificano un Consiglio regionale profondamente rinnovato rispetto alla legislatura precedente.
Nella nuova maggioranza di centrosinistra risultano confermati 10 consiglieri su 29, mentre tra le file dell’opposizione le riconferme salgono a 14 su 20. A completare il fronte del centrodestra è il seggio riservato al candidato presidente sconfitto, Gigi Lobuono, che per anzianità presiederà la prima seduta dell’Assemblea regionale.
La vittoria netta della coalizione che ha sostenuto Antonio Decaro assegna al centrosinistra la quota massima prevista dalla legge elettorale: 29 consiglieri sui 50 complessivi che comporranno l’assise di via Gentile.
Fuori dal Consiglio restano figure politiche di primo piano. Tra queste Lucia Parchitelli, l’assessore uscente al Bilancio Fabiano Amati, il coordinatore di Azione Ruggiero Mennea e l’ex assessora regionale alla Sanità Elena Gentile. Sul versante dell’opposizione non rientra Domenico Damascelli, già consigliere regionale di Fratelli d’Italia. L’esclusione più significativa riguarda però Nichi Vendola: nonostante circa 9mila preferenze personali, Alleanza Verdi e Sinistra non ha superato la soglia di sbarramento del 4 per cento.
La maggioranza
Il Partito democratico sarà rappresentato da 14 consiglieri: Ubaldo Pagano, Francesco Paolicelli ed Elisabetta Vaccarella a Bari; Loredana Capone e Stefano Minerva a Lecce; Cosimo Borraccino e Donato Pentassuglia a Taranto; Rossella Falcone e Raffaele Piemontese a Foggia; Isabella Lettori e Antonio Matarrelli a Brindisi; Debora Ciliento, Domenico De Santis e Giovanni Vurchio nella Bat.
Sette i seggi assegnati alla lista Decaro Presidente: Giuseppe Fischetti (Taranto), Tommaso Gioia (Brindisi), Silvia Miglietta (Lecce), Nicola Rutigliano (Bat), Giulio Scapato e Graziamaria Starace (Foggia), Felice Antonio Spaccavento (Bari).
Quattro consiglieri ciascuno per Movimento 5 Stelle e Per la Puglia. Per il M5S entrano Annagrazia Angolano (Taranto), Rosa Barone (Foggia), Cristian Casili (Lecce) e Maria La Ghezza (Bari). Per Per la Puglia siedono in Consiglio Sebastiano Leo (Lecce), Ruggiero Passero (Bat), Saverio Tammacco (Bari) e Antonio Tutolo (Foggia).
Non accedono alla ripartizione dei seggi Alleanza Verdi e Sinistra e Popolari con Decaro, entrambe sotto la soglia prevista.
L’opposizione
Il centrodestra potrà contare su 20 consiglieri, oltre al seggio del candidato presidente Lobuono. Fratelli d’Italia conquista 11 posti: Tommaso Scatigna (Bari); Cataldo Basile e Paolo Pagliaro (Lecce); Renato Perrini e Giampaolo Vietri (Taranto); Giovanni De Leonardis e Nicola Gatta (Foggia); Luigi Caroli e Antonio Scianaro (Brindisi); Andrea Ferri e Antonia Spina (Bat).
Forza Italia ottiene cinque eletti: Paolo Dell’Erba (Foggia), Massimiliano Di Cuia (Taranto), Marcello Lanotte (Bat), Paride Mazzotta (Lecce) e Anna Carmela Minuto (Bari). Quattro i seggi della Lega con Napoleone Cera (Foggia), Gianfranco De Blasi (Lecce), Fabio Romito (Bari) e Antonio Paolo Scalera (Taranto).
