September 29, 2020

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Sinistra Italiana Puglia è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori delle Province di Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, e della Città Metropolitana di Bari, che partecipano allo sciopero nazionale dei e delle dipendenti della Province e Città Metropolitane, che sono 22.000 in tutta Italia, proclamato per chiedere che il Governo nazionale stanzi risorse adeguate per erogare i servizi di competenza provinciale ai cittadini e gli stipendi ai lavoratori e alle lavoratrici.

 

Con la sciagurata Legge Del Rio, le Province sono state sottratte al voto del popolo, evidenziando la concezione della democrazia che hanno i renziani, che volevano abolirle cominciando a renderne impossibile il funzionamento.

 

Quando il voto al referendum del 4 dicembre 2016 ha salvato la Costituzione, vietando la cacellazione delle Province, il Governo del Pd si è guardato bene dal rendere nuovamente possibile alle Province di funzionare.

 

Dai 7,5 miliardi che erano a disposizione delle province italiane nel 2013, nel 2017 si dovrebbe arrivare a 3,2 miliardi di euro: fondi meno che dimezzati in soli quattro anni.

 

Insieme ai lavoratori e alle lavoratrici, che subiscono licenziamenti se precari, vedono a rischio la contrattazione integrativa e persino il regolare pagamento degli stipendi, e che hanno subito in questi otto anni di blocco della contrattazione dichiarato incostituzionale già due anni fa, ma ancora nei fatti non superato, una riduzione del valore degli stipendi superiore al 10%, ne patiamo gli effetti come popolazione nei servizi di competenza provinciale. Basti pensare ai tagli alla manutenzione delle scuole e delle strade, che ormai viene effettuata molto più raramente o per nulla.

 

Sinistra Italiana è impegnata nell’abrogazione della Legge Delrio, e lavora affinché cada il Governo dei tagli e dell’austerità contro i lavoratori e le lavoratrici e ai danni della cittadinanza, e il Pd che ne è il principale sostegno sia cacciato all’opposizione dal voto democratico delle elezioni dell’anno prossimo.

 

SINISTRA ITALIANA

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