January 12, 2026

La sicurezza urbana non è un optional: è un diritto dei cittadini e pilastro fondamentale per la crescita sociale, culturale ed economica della città.

Come Adiconsum interveniamo ancora una volta sul tema, ormai trasformatosi a Brindisi in emergenza, dopo i continui atti vandalici su autovetture e diffusi episodi di microcriminalità, in molte zone della città.

Negli ultimi sei mesi sono molteplici le cittadine e i cittadini che ci hanno denunciato danni a veicoli o furti, con episodi concentrati nelle zone limitrofe all’Autorità Portuale, a via Tor Pisana, a Via Mazzini, a Via Del Mare ed in particolare nei pressi del Palazzetto dello sport, oltre a diverse vie del centro.

Questi episodi minano non solo la percezione di sicurezza, ma anche la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e l’immagine della città agli occhi di turisti e investitori.

Addirittura c’è chi evita di recarsi a fare shopping, nonostante la stagione dei saldi o di assistere a una partita di calcio allo Stadio, per non tornare e trovare l’auto danneggiata, o addirittura non ritrovarla più.

Brindisi si trova oggi a un crocevia importante; candidata a Capitale Italiana del Mare 2026, dopo aver già percorso orgogliosamente la strada della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2027, oltre ad essere selezionata, tra le cinque città europee di media dimensione, dall’OCSE, per partecipare al progetto “Sbloccare il potenziale delle città intermedie per lo sviluppo regionale”, deve considerare la sicurezza diritto non negoziabile.

In tale contesto, ogni atto vandalico o comportamento criminale non è solo un episodio isolato, ma un campanello d’allarme che rischia di compromettere investimenti, turismo e sviluppo delle imprese locali.

La sicurezza è un bene comune, un valore imprescindibile che va tutelato con interventi concreti e coordinati tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità.

Adiconsum lancia un appello al nuovo Prefetto, dott. Vito Aprea, affinché vengano adottate misure urgenti per fermare l’escalation di atti vandalici e prevenire forme più gravi di microcriminalità.

Sarebbe, altresì, opportuno che il Comune elaborasse un Piano Integrato di Sicurezza Urbana, che comprenda: potenziamento dei controlli nelle zone più colpite, anche tramite telecamere di sorveglianza e pattugliamenti mirati; potenziamento dell’illuminazione pubblica in zone a rischio come quella del Palazzetto dello sport; creazione di un canale diretto di segnalazione per i cittadini, con risposta rapida da parte delle Forze dell’ordine; collaborazione con associazioni di quartiere e scuole per sviluppare progetti di prevenzione e sorveglianza partecipata.
Chiediamo, insomma, alle istituzioni di agire con decisione perché Brindisi merita di essere città accogliente, sicura e attrattiva per cittadini, consumatori, visitatori e investitori.

 

Gianfranco Solazzo

 

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