April 29, 2026

Quattordici arresti nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi e condotto dalla Compagnia di San Vito dei Normanni. L’operazione, ad “alto impatto”, ha interessato le aree della movida e i principali luoghi di aggregazione giovanile, con un’azione mirata al contrasto di spaccio di stupefacenti, reati predatori e violenze in ambito familiare.
Nel dettaglio, a Mesagne i militari hanno eseguito cinque arresti: tra questi, un uomo destinatario di un ordine di carcerazione per reati legati agli stupefacenti, un soggetto trovato in possesso di cocaina e materiale per il confezionamento, e un sorvegliato speciale sorpreso in violazione delle prescrizioni. Arrestato anche un cittadino albanese per furto e rapina su disposizione dell’autorità giudiziaria di Potenza e un altro uomo chiamato a scontare una pena complessiva superiore a cinque anni per una serie di reati, tra cui atti persecutori e spaccio.
A Carovigno tre persone sono finite in manette: un soggetto per aggravamento della misura alternativa ai servizi sociali, e due uomini destinatari di provvedimenti di detenzione domiciliare per reati che includono tentata rapina, falsa attestazione e traffico di stupefacenti.
Un arresto anche a Ceglie Messapica, dove un uomo dovrà espiare una pena di quasi tre anni per furti, danneggiamenti ed evasione.
A Latiano i Carabinieri hanno arrestato due persone: una per detenzione ai fini di spaccio, trovata con cocaina e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita, e un’altra destinataria di un provvedimento di cumulo pene per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.
Infine, a San Vito dei Normanni sono stati eseguiti altri due arresti: uno per espiazione pena legata a reati di droga, furto e contraffazione, l’altro a seguito della revoca di una misura alternativa per violazioni in materia di armi e spaccio.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio che i Carabinieri stanno portando avanti su scala provinciale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e prevenire fenomeni criminali diffusi, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.

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