«La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile dell’impegno, dello spirito, della volontà di mantenere queste promesse, della propria responsabilità». Le parole di Piero Calamandrei, tra i padri più autorevoli della Repubblica, hanno idealmente accompagnato questa mattina il “Battesimo Civico” nel Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, gremito di studenti e rappresentanti istituzionali.
Un teatro pieno, partecipe, attento. Ma anzitutto un teatro giovane, attraversato dall’entusiasmo dei neo-diciottenni nati nel 2008, protagonisti di una cerimonia profondamente simbolica, pensata per suggellare il loro ingresso nella piena cittadinanza. Il “Battesimo Civico”, giunto alla terza edizione, ha trasformato la consegna della Costituzione Italiana in un gesto concreto di fiducia verso le nuove generazioni, chiamate a vivere con consapevolezza i doveri e le responsabilità che derivano dall’appartenenza alla Repubblica.
Promossa e organizzata dall’associazione Sinergitaly, rappresentata dall’Uff. Omri Riccardo Di Matteo, e dall’associazione APAMRI – Associazione Parlamentare di Amicizia con gli insigniti al Merito della Repubblica Italiana – con il delegato della Puglia Cav. Omri Antonio Giaimis, l’iniziativa ha confermato il suo valore educativo, civile e istituzionale. Ha presentato la matinée il giornalista Antonio Celeste. Nel corso della cerimonia sono giunti i saluti del presidente del Consiglio Regionale di Puglia, Toni Matarrelli, e del segretario generale APAMRI, Comm.re Omri dott. Michele Grillo, che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa nel diffondere tra i giovani i principi costituzionali. A dare avvio alla mattinata sono stati i saluti del Sindaco di Brindisi, dott. Giuseppe Marchionna, che ha sottolineato il valore dell’incontro come momento di crescita collettiva per la comunità cittadina.
«Quello che inizia con la vostra maggiore età è un cammino di cittadini responsabili – ha dichiarato il Sindaco Marchionna -. Ciò significa essere consapevoli di avere acquisito molti diritti, perché la nostra Costituzione è una legge fondamentale che garantisce tutti i cittadini nella loro vita sociale, ma di dover fare anche qualche sacrificio, quello di essere cittadini responsabili. Cittadini responsabili vuol dire avere a cuore le sorti della Repubblica, le sorti della democrazia, quelle della pace, della solidarietà e del senso di comunità».
Momento centrale della mattinata è stata la consegna di una copia della Costituzione Italiana agli studenti. Un gesto semplice ma denso di significato, un invito a custodire e praticare i principi di dignità, libertà, solidarietà, uguaglianza e partecipazione che fondano la vita democratica del Paese. A compiere la consegna è stato il dott. Vittorio Raeli, Presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna, che ha richiamato i giovani al valore concreto della legalità e delle istituzioni.
«La Costituzione, oltre che letta, va interrogata, compresa, vissuta – ha affermato Raeli –. In quelle pagine c’è la storia di chi ha creduto in un’Italia libera e democratica, ma c’è anche il futuro di ciascuno di voi. Essere cittadini significa partecipare, rispettare le regole, pretendere giustizia e contribuire, con responsabilità, al bene comune». Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’Uff. Omri Riccardo Di Matteo, presidente dell’associazione Sinergitaly, che ha evidenziato il senso più profondo dell’iniziativa e la risposta entusiasta degli studenti. «Oggi abbiamo visto negli occhi dei ragazzi la prova che parlare di Costituzione non è affatto un esercizio astratto – ha dichiarato Di Matteo –. Il “Battesimo Civico” nasce proprio per questo: per avvicinare i giovani alle istituzioni, per far sentire loro che la Repubblica è una casa comune da conoscere, amare e servire. La partecipazione di questa mattina ci conferma che stiamo seminando nel terreno giusto».
Soddisfazione anche per il Cav. Omri Antonio Giaimis, delegato APAMRI per la Puglia: «Sono felice per la grande partecipazione degli studenti della mia città e per la presenza della delegazione APAMRI di Brindisi e della provincia, segno di un impegno condiviso a favore dei valori della Repubblica».
Il “Battesimo Civico” di Brindisi ha lasciato nei presenti il senso di una mattinata profondamente formativa. In un tempo in cui la cittadinanza rischia talvolta di essere percepita come parola distante, il Nuovo Teatro Verdi ha restituito un’immagine diversa: quella di una generazione pronta ad ascoltare, a interrogarsi e a raccogliere il testimone della democrazia. Perché la Costituzione, come ricordava Calamandrei, vive solo se ciascuno decide di metterla in cammino. E questa mattina, a Brindisi, quel cammino è ripartito dai giovani.
