Il Centro si propone come leva di rilancio personale e di riprogrammazione della vita di ciascuno studente, secondo nuovi metodi ed approcci reindirizzati al problem solving
Nasce a Brindisi presso il Coworking Space Molo 12, ubicato a Palazzo Guerrieri, il centro privato di recupero anni scolastici – doposcuola, curato dall’Università Privata Popolare The Infinite Rose che ha sede quest’ultima a Genova, presso Palazzo Nicolò Lomellini (ex Flotta Lauro).
Il Centro si propone come leva di rilancio personale e di riprogrammazione della vita di ciascuno studente, secondo nuovi metodi ed approcci reindirizzati al problem solving, alla spinta motivazionale, facendo il focus sulle proprie ambizioni, suggerendo uno stile di studio adeguato alla gestione dell’ansia, dell’ascolto, eliminando quel senso di fallimento provato dopo una bocciatura. Il nostro centro studi è pensato come un hub educativo personalizzato, capace di unire il successo scolastico con la crescita personale e le competenze necessarie per affrontare il futuro. Oltre allo sviluppo delle competenze, agirà sulla promozione di abilità atte a dare forma ad una vera e propria rivoluzione educativa.
Il successo scolastico sarà quindi il risultato di un mix di fattori congruenti e concomitanti, supportati dalla consulenza psicopedagogica, in materia di educazione all’ affettività, alla resilienza, alla responsabilità, e all’indipendenza.
“Il centro nasce da un sogno personale – dichiara la dottoressa Tiziana Coppola – cioè quello di ricostruire le personalità lacunose, riattivando, quella parte di sé temporaneamente interrotta. Educare significa portare fuori ciò che resta inespresso. Ecco vede, riscattarsi dopo una delusione stimolerà a creare un nuovo spazio, con responsabilità emotiva e consapevolezza di sé. Sarà un po’ come immaginarsi dentro un’avventura che servirà a riconquistare l’auto affermazione mediante sentieri mai esplorati. Ciascuno di essi non sarà più parte della propria vecchia storia personale ma di una storia completamente nuova.
“La loro vecchia storia personale – prosegue Coppola – finirà non appena smetteranno di chiedersi: ‘Non lo so fare, come si fa, non ci riesco’. Ho ideato questo centro, pensando al prisma, secondo il quale ogni esperienza andrà interpretata ed osservata da molteplici prospettive e fattori soggettivi, proprio come fa un prisma che scompone la luce bianca, nei suoi colori costitutivi, attraverso una pluralità di metodologie. L’analogia con il prisma servirà ad evitare di saltare a giudizi affrettati e stereotipati, scomponendo la storia di vita di ciascuno studente separatamente, permettendo in questo modo, all’educatore/docente di analizzarla, e di ricomporla a seconda di ciascun contesto socio – culturale di provenienza”.
Il centro inoltre offrirà nel mese di Maggio di ogni anno, percorsi di viaggio, i quali si proporranno come strumenti essenziali non solo per acquisire la conoscenza culturale, ma qualcosa di più, una reale esperienza trasformativa globale dello studente, un vero ed autentico strumento educativo nella sua interezza concettuale civica, emotiva, relazionale, didattica e identitaria. Il Centro privato di recupero anni scolastici – doposcuola, The Infinite Rose, vi aspetterà, per vivere insieme una missione di rinascita, di scoperta, e di trasformazione. La proposta di un cambiamento rivoluzionario passerà dunque, sotto venti più audaci, per poter comprendere che nessuno può fare mai da solo, ma tutti possiamo fare tanto insieme. Dopotutto magico è, chi magico fa.
