Ceglie Messapica ospiterà una nuova tappa del progetto “Scuola Popolare Antimafia”, promosso da LIBERA – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – e dalla Fondazione “Stefano Fumarulo”, con un incontro dedicato al tema della comunicazione digitale e della propaganda mafiosa sui social network.
L’appuntamento è in programma giovedì 28 maggio 2026 alle ore 18.30 presso il Laboratorio Urbano, in via S. Paolo della Croce a Ceglie Messapica.
L’incontro, dal titolo “La propaganda delle mafie sui social network. Riflessione su immaginario virtuale e contrasto alla criminalità organizzata”, offrirà un momento di approfondimento e confronto sui nuovi linguaggi utilizzati dalle organizzazioni criminali per influenzare soprattutto le giovani generazioni attraverso piattaforme digitali, social media e contenuti online.
Interverranno Carmen Ruggiero, Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, ed Enzo Panizio, giornalista e scrittore, autore del libro “La mafia è una montagna di emoji”, testo rivolto in particolare ai più giovani per comprendere i meccanismi della narrazione mafiosa contemporanea.
Previsto anche l’intervento di Valerio D’Amici, co-referente regionale di Libera Puglia.
L’iniziativa rientra nel percorso educativo e culturale della “Scuola Popolare Antimafia”, progetto che punta a promuovere consapevolezza, cittadinanza attiva e cultura della legalità attraverso incontri pubblici, formazione e partecipazione territoriale.
L’ingresso è libero.
