Il COBAS Scuola interviene con un duro comunicato su quanto sarebbe accaduto all’interno dell’I.C. Sant’Elia – Commenda, dove – secondo quanto riferito dal sindacato – due assistenti amministrativi sarebbero stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso dopo una “pesante aggressione verbale e psicologica” avvenuta durante una convocazione nell’ufficio di presidenza.
Nel comunicato stampa diffuso dal portavoce provinciale Salvatore Paladini, il sindacato sostiene che l’episodio si sarebbe verificato nella giornata del 28 maggio 2026, alla presenza delle RSU e del direttore amministrativo, mentre due rappresentanti sindacali sarebbero rimasti fuori dall’ufficio “senza potersi difendere”.
Secondo la ricostruzione del COBAS, i due lavoratori avrebbero accusato un malore tale da rendere necessario l’intervento del 118, che ne avrebbe disposto il ricovero.
Sempre secondo il sindacato, alla base della vicenda vi sarebbero le richieste avanzate dai dipendenti per ottenere chiarimenti sulla contrattazione integrativa dell’istituto, che – si legge nella nota – avrebbe dovuto essere pubblicata entro il 20 dicembre 2025 e che, a fine maggio 2026, non risulterebbe ancora disponibile.
Il COBAS parla inoltre di un “clima di forte tensione” che, a suo dire, caratterizzerebbe da mesi i rapporti interni all’istituto scolastico. Nel comunicato vengono richiamati anche presunti episodi precedenti, tra cui il licenziamento di un direttore amministrativo e comportamenti definiti dal sindacato lesivi nei confronti del personale.
La sigla sindacale riferisce inoltre che nei giorni scorsi la scuola sarebbe stata interessata da un’ispezione del servizio ispettivo dell’Asl di Brindisi sui luoghi di lavoro, durante la quale sarebbero emerse alcune criticità.
Il COBAS Scuola conclude chiedendo all’Ambito Territoriale “ogni azione volta a garantire la sicurezza psicofisica dei due lavoratori”.
Al momento non risultano repliche ufficiali da parte della dirigenza scolastica dell’istituto coinvolto.
