May 29, 2026

Sabato 30 maggio Cisternino ospiterà due appuntamenti di notevole spessore culturale che approfondiscono la ricerca storica sul territorio e la riflessione artistica contemporanea sui drammatici eventi internazionali.

Alle ore 18:00 nella Sala Consiliare presentazione del volume “Francesco Corrente. Vita e opere di uno scultore dimenticato” dell’autrice Adelaide Soleti.
Il libro, pubblicato con il contributo del Comune di Cisternino, offre la prima ricostruzione sistematica e la catalogazione ragionata delle opere dell’artista martinese, rimasto ai margini della critica. L’incontro entrerà nel vivo con l’intervento autorevole del professore Massimo Guastella, stimato docente di Storia dell’Arte contemporanea di Unisalento. L’opera nasce dalla tesi di ricerca della giovane ricercatrice di Cisternino, brava e professionale, laureata con il massimo dei voti in Storia dell’Arte contemporanea all’Università del Salento ed attiva con grande competenza nella ricerca storica e speleologica con il Gruppo Archeologico “Valle d’Itria” diretto dal prof. Domenico Tamborrino. Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del Sindaco Lorenzo Perrini e dell’Assessore Mario Luigi Convertini. “La pubblicazione della Dottoressa Soleti – evidenzia il primo cittadino di Cisternino – rappresenta un accurato contributo nella nostra storia e si colloca nel solco dei libri editi nel corso degli anni con il contributo dell’Amministrazione comunale”.

Alle ore 20:00, nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli presentazione al pubblico di “Reliquiae”, il progetto artistico e sociale ideato da Walter Trento e sviluppato con NÙEVÙ studio, Pietre Vive Editore e Macrohabitat. Dopo il provocatorio passaggio alla Biennale di Venezia contro la presenza russa, il vivace artista locale porta a Cisternino le testimonianze di un viaggio fisico sul campo tra Kiev, Lviv e Mykolaïv. Durante la serata si terrà il rito della deposizione delle testimonianze raccolte: non semplici reperti, ma frammenti reali come la terra di Kiev prelevata dal giardino dedicato al giovane regista Danylo Denysevych ucciso a Bachmut, la trave carbonizzata del Monastero dei Bernardini a Lviv, la torcia tascabile usata nei rifugi dalla poetessa Oksana Stomina e i detriti del gigantesco aereo Antonov distrutto. Questi momenti si intrecceranno a messaggi vocali e telefonate registrate in tempo reale sul campo. Successivamente le opere fotografiche, scultoree, video e pittoriche saranno fruibili presso uno spazio dedicato a Palazzo Lagravinese. “Reliquiae apre ufficialmente il Museo diffuso di Cisternino – scrive Walter Trento sul suo profilo – sarà l’occasione per celebrare la vita contro le barbarie, ascoltare una breve introduzione al progetto e i dovuti saluti istituzionali”.

FRANCESCO ZIZZI

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