Il Comune di Brindisi ha predisposto un bando di gara per il servizio di igiene urbana e servizi complementari, per un periodo molto lungo e già questo consentirà innovazione e servizi di qualità per la cittadinanza, mentre le Aziende potranno pianificare investimenti e progettazioni sostenibili con efficienti mezzi ed attrezzature di ultima generazione, magari tutti elettrici.
Come Fit Cisl non ci esprimiamo sugli indirizzi di natura politica circa i sistemi di raccolta, perché ciò attiene alla esclusiva responsabilità della politica; tuttavia evidenziamo che per queste tipologie di servizi esistono molteplici soluzioni da calibrare in riferimento alle caratteristiche del territorio e dell’utenza, per raggiungere i risultati auspicati.
In tutti i casi, per noi sono invalicabili gli obiettivi della salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, delle professionalità acquisite, della tutela della salute e sicurezza di tutte le lavoratrici ed i lavoratori e degli interessi della comunità cittadina.
Proponiamo, dunque, che il Capitolato d’appalto speciale chiarisca il numero del personale impiegato quotidianamente, specificando altresì la percentuale massima giornaliera di assenza, rispetto al progetto-offerta.
Inoltre, per evitare i drammi economici subiti in precedenza dai lavoratori, il nuovo gestore istituisca un fondo di garanzia economica, da versare in quota-parte mensile e che recupererà a fine appalto, a condizione che tutti i dipendenti abbiano ricevuto le relative spettanze.
Vengano, poi, previste premialità alle Aziende che, nel progetto-offerta salvaguardano i lavoratori anziani ed i fragili con prescrizioni (D. Lgs. 81/08), considerato che con il servizio porta a porta stanno aumentando le malattie muscolo-scheletriche; premialità, anche, per chi prevede incentivi all’esodo volontario, così agevolando il ringiovanimento della platea attuale dei lavoratori.
Quanto, più in generale, gli interessi della collettività, i servizi richiesti nel Capitolato d’appalto siano chiari, esigibili e agevolmente riscontrabili da parte degli uffici preposti, senza sottovalutare che la qualità del servizio dipenderà dalla tipologia della gara.
Cioè, se la stessa sarà al massimo ribasso o sarà un appalto concorso con percentuali di punteggio sia sul progetto tecnico che sulla proposta economica, a nostro parere la soluzione migliore per avere progetti innovativi.
Con riferimento ai servizi non effettuati quotidianamente, sia previsto l’importo delle multe per ogni inadempienza contrattuale e, invece, premialità per le Aziende che garantiscono maggiori percentuali sulla raccolta differenziata.
Questa è una condizione importante, anche per abbassare l’importo TARI, perché il costo del conferimento dei rifiuti indifferenziati è proibitivo ed è a totale carico della cittadinanza; in caso contrario i maggiori costi del conferimento saranno a loro carico.
Inoltre, le Aziende devono predisporre proprie soluzioni, come le guardie ecologiche, finalizzate a debellare gli scarichi abusivi e la mancata effettuazione da parte delle utenze domestiche e delle attività commerciali della raccolta differenziata.
Insomma, Brindisi non è seconda a nessuno e con regole chiare e condivise i risultati potranno arrivare, con l’ulteriore certezza che tutelare i lavoratori e la comunità contribuirà a rendere la nostra città sempre più vivibile.
di Vincenzo Cavallo – Segretario Generale Fit Cisl Brindisi
