Dal 22 al 26 ottobre il Salone Nautico di Puglia punta sugli sport del mare. Federazioni, associazioni, istituzioni e realtà del territorio animeranno il Marina di Brindisi con dimostrazioni, prove in acqua, attività inclusive e iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente.
Il mare non è soltanto nautica, turismo e industria. È anche sport, formazione, inclusione, cultura e tutela dell’ambiente. È su questa dimensione sempre più ampia della Blue Economy che punta, di concerto con la Regione Puglia, il Salone Nautico di Puglia (SNIM), che nella sua 22ª edizione, in programma a Brindisi dal 22 al 26 ottobre 2026, rafforza il ruolo del “Villaggio dello Sport”.
Uno spazio che quest’anno assume un peso ancora maggiore nel programma del Salone, grazie al sostegno della Regione Puglia ed alla partecipazione di federazioni sportive, associazioni, enti di formazione e importanti realtà del settore, nazionali e internazionali. L’obiettivo è portare il pubblico a vivere il mare non soltanto come spettatore, ma anche attraverso esperienze dirette, attività dimostrative e momenti di formazione.
Il “Villaggio dello Sport”, allestito all’interno del Marina di Brindisi, sarà così uno dei luoghi centrali dello SNIM per promuovere la cultura marinara e raccontare il contributo che le diverse discipline sportive possono offrire alla conoscenza e alla valorizzazione dell’ambiente marino.
Tra le adesioni figurano i Consorzi di gestione delle aree marine protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo, la Lega Navale Italiana, il Circolo della Vela di Brindisi, la FIPSAS, il Centro Velico Policoro, il CSI, Over Fishing Salento, l’ASD “Amici del mare”, GV3, “40 Nodi”, Poseidhome, Rescue Team e SICS Cani di salvamento.
Dalla vela al diving, il mare diventa esperienza
Il programma delle cinque giornate sarà particolarmente articolato. Sono previste dimostrazioni a terra di scuola vela, pesca, canottaggio e diving, oltre a prove in acqua con derive e J24.
In collaborazione con GV3 ci saranno inoltre prove di vela inclusiva su Hansa 303 e regate di flotta, con un’attenzione particolare alla partecipazione delle persone con disabilità e alla diffusione della cultura dello sport accessibile.
I visitatori potranno anche partecipare a uscite dimostrative in barca e in canoa, previa prenotazione e dopo la valutazione dell’idoneità da parte degli istruttori. La Lega Navale Italiana proporrà, inoltre, un indoor rowing nell’ambito di Special Olympics. Si tratta di una dimostrazione di remoergometro, una disciplina che riproduce il gesto tecnico del canottaggio attraverso apposite macchine. L’attività, aperta a tutti, prevede tre gare a staffetta sulla distanza di 250 metri, con squadre composte da otto partecipanti di cui almeno uno con disabilità.
GV3, invece, sarà presente per tutta la durata dello SNIM anche con un’esposizione delle attrezzature dedicate al Para Sailing e con materiale informativo sulla vela inclusiva. Tra le iniziative più significative, una mostra fotografica racconterà il recupero di “Baron”, imbarcazione confiscata alla mafia e oggi divenuta simbolo di legalità.
Non mancheranno le attività in mare dedicate al Para Sailing, con particolare attenzione alle persone con disabilità, e gli allenamenti della squadra di Para Sailing di Brindisi.
Pesca sportiva, ambiente e sicurezza
Ampio spazio sarà dedicato anche alla pesca sportiva, grazie alla collaborazione tra FIPSAS, Over Fishing Salento e “Amici del mare”. I visitatori potranno assistere e partecipare ad attività con simulatore, bersaglio e prove tecniche di lancio di precisione, oltre a conoscere e utilizzare otto kayak fishing.
Il programma prevede anche attività didattiche dedicate alla pesca sportiva, all’habitat marino, alle specie ittiche, alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente. In questo ambito si inserisce anche l’iniziativa “A pesca di plastica”, pensata per sensibilizzare il pubblico sul problema dell’inquinamento marino.
Sempre sul fronte della pesca, lo SNIM proporrà dimostrazioni dedicate alla preparazione dell’attrezzatura, alle esche, alle lenze, ai finali e ai nodi, oltre a giochi didattici e dimostrazioni tecniche.
Particolarmente significativo anche il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Alberghiero: otto ragazzi parteciperanno a un’esperienza di kayak fishing e utilizzeranno il pescato per una dimostrazione di cooking, unendo così sport, formazione e cultura dell’alimentazione.
A completare il programma ci saranno infine le dimostrazioni pratiche di Poseidhome, dedicate ai principali nodi marinari.
Lo SNIM guarda oltre i cinque giorni del Salone
Il Villaggio dello Sport, dunque, non sarà soltanto un’area espositiva, ma un vero e proprio laboratorio aperto sul rapporto tra persone e mare. Una scelta che si inserisce in una strategia più ampia degli organizzatori, intenzionati a trasformare lo SNIM in un appuntamento capace di produrre attività e relazioni durante tutto l’anno.
«Quest’anno il Villaggio dello Sport, che sarà realizzato di concerto con la Regione Puglia, sarà più ricco e con tante novità, anche per effetto dell’avvio di una collaborazione con una trentina di associazioni brindisine che hanno collaborato con noi alla stesura del progetto di “Brindisi Capitale del mare”», sottolinea Giuseppe Meo, presidente dello SNIM.
Ed è proprio da questa rete che nasce un nuovo progetto destinato ad andare oltre i giorni della manifestazione: “SNIM 365”, l’iniziativa attraverso la quale si punta a parlare di mare e a organizzare eventi lungo tutto l’arco dell’anno.
«Con loro – aggiunge Meo – stiamo lavorando al varo del progetto ‘SNIM 365’, attraverso cui si parlerà di mare e si organizzeranno eventi nel corso dell’intero anno e non soltanto durante il Salone Nautico».
Dal 22 al 26 ottobre, dunque, il mare sarà protagonista a Brindisi non soltanto attraverso imbarcazioni e tecnologie, ma anche attraverso lo sport, la formazione, l’inclusione e la tutela dell’ambiente. Con l’ambizione, dichiarata dagli organizzatori, di fare dello SNIM un appuntamento sempre più presente nelle “terre di mare” della nostra Penisola.
