October 22, 2026

Il Dipartimento di Prevenzione della ASL Brindisi ha avviato da oggi, 22 ottobre, il reclutamento per One Health Citizen Science (OHCS), il progetto realizzato in collaborazione con AReSS Puglia e finanziato con fondi del Piano Nazionale Complementare per conoscere meglio l’esposizione della popolazione agli inquinanti ambientali e raccogliere informazioni utili alla prevenzione e alla tutela della salute.

Lo studio, le cui attività prenderanno il via il 16 novembre e continueranno fino alla fine dell’anno, coinvolgerà 150 cittadini tra i 20 e i 50 anni, 75 uomini e 75 donne, selezionati casualmente tra i residenti di Brindisi. Attraverso analisi del sangue e delle urine saranno misurati indicatori di esposizione a metalli e altri contaminanti ambientali. Un breve questionario raccoglierà informazioni sulla salute, sulle abitudini di vita e sulle possibili fonti di esposizione.

Tutti gli esami previsti dal progetto saranno gratuiti. Oltre alle analisi specifiche sugli inquinanti, saranno effettuati esami ematochimici, tra cui emocromo, glicemia, colesterolo e controlli della funzionalità di fegato, reni e tiroide. Sarà inoltre possibile eseguire un elettrocardiogramma. I partecipanti potranno ricevere i propri risultati: i referti degli esami clinici e dell’ECG potranno essere condivisi con il medico di famiglia e utilizzati anche per successive valutazioni sanitarie.

Nelle prossime settimane alcuni residenti potranno ricevere una telefonata di invito dal Dipartimento di Prevenzione. I medici di famiglia sono già stati informati del progetto e potranno fornire chiarimenti ai propri assistiti.

Le chiamate potranno provenire da numeri con prefisso 0831 o 080. Vi invitiamo a rispondere anche se sul telefono compare la dicitura “spam”: potrebbe essere una chiamata dei nostri operatori. Il personale si presenterà, illustrerà il progetto e fornirà le informazioni necessarie per decidere liberamente se partecipare. L’adesione è volontaria e i dati saranno trattati nel rispetto della riservatezza.

«È una grande opportunità per Brindisi, che mette al centro il legame tra ambiente e salute e la partecipazione dei cittadini», dichiara Stefano Termite, direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL Brindisi. «Conoscere meglio l’esposizione della popolazione significa disporre di elementi concreti per orientare la prevenzione e la programmazione sanitaria. Il contributo delle persone coinvolte sarà prezioso per tutta la comunità».

«Partecipare significa contribuire alla conoscenza del proprio territorio e, allo stesso tempo, avere accesso gratuitamente a esami utili anche per la propria salute», sottolinea Francesco Paolo Bianchi, referente del progetto e responsabile UOSD Epidemiologia. «Accanto alle analisi sugli inquinanti, offriremo controlli clinici i cui risultati potranno essere discussi con il medico di famiglia. Invitiamo i cittadini contattati ad ascoltare la proposta e a partecipare: il loro coinvolgimento è essenziale per la riuscita dello studio».

Comments are closed.