March 22, 2026

Ho preso atto della attenzione in queste ore ad un evento di due settimane fa. Non so in che modo quel frammento sia uscito, ma la frase è obiettivamente scherzosa, una battuta autoironica, pronunciata in un contesto in cui erano presenti Incalza e Caiulo, entrambi brindisini.

Appena ho capito, però, che questa cosa, estrapolata dal contesto di un intervento molto più ampio, possa essere fraintesa e risultare involontariamente antipatica mi sono scusato immediatamente con il Sindaco di Brindisi come rappresentante di tutti i brindisini. Si trattava di una battuta e tutti i presenti l’hanno percepita come tale, ma comprendo che, estrapolata e fuori contesto, possa avere dato un’impressione diversa.
Mi spiace molto perché invece il suo senso era completamente opposto.
La mia preoccupazione è legata alla necessità di una maggiore attenzione alla situazione della trasformazione industriale di Brindisi. Taranto è da tempo oggetto di attenzione nazionale perché l’Ilva è, diciamo così, “too big to fail”. Brindisi, in questo senso, è ancora più meritevole di attenzione, perché ci sono fenomeni analoghi, come i problemi della centrale di Cerano, che richiedono un’attenzione specifica da parte di Regione e Governo.
Da questo punto di vista, ritengo che l’eolico offshore sia una delle migliori opportunità di sviluppo per il porto e la attività industriale di Brindisi. Il Sindaco Marchionna sa bene quale impegno ho portato avanti in questi anni per questo obiettivo.

Sono convinto che sia necessario un Just Transition Fund anche per Brindisi: siamo di fronte alla transizione energetica e industriale analoga a quelli di Taranto – decarbonizzazione della centrale a carbone, trasformazione della chimica – che giustificano un intervento e un sostegno pubblico strutturati, perché la transizione sia davvero giusta e perché il territorio non si ritrovi vittima di questo passaggio epocale. Su questi temi è già efficacemente al lavoro il commissario di governo.
Sono rammaricato perché il mio intervento era finalizzato a richiamare più attenzione per Brindisi, non certo ad offendere la città e i brindisini.

 

Giuseppe Catalano

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