May 23, 2026

Potremmo chiamarlo “ponte della legalità” quello che si è realizzato attraverso gli incontri tenutisi in questi giorni presso l’Istituto Comprensivo Virgilio di Francavilla Fontana, il Museo Archeologico Ribezzo e la casa Casa Circondariale di Brindisi.

 

Un “ponte” sia perché ha unito le esperienza dell’antimafia che ha attraversato il paese ed è capace di parlare anche nei penitenziari, sia perchè in questa occasione, così come per lunghi anni, ha portato il nome di una donna che i ponti li amava e li costruiva, Emilia Cestelli. Donna siciliana dagli occhi di smalto turchese, ha vissuto con forza e dignità gli ingiusti dolori affrontati dalla famiglia dalla Chiesa, che l’ha adottata ancor prima del matrimonio con l’amore di tutta la sua vita, quando fu compagna di banco della sorella Simona.

Ed è proprio Nando dalla Chiesa l’autore del libro che racconta questa storia, professore di sociologia della criminalità organizzata presso l’Università degli Studi di Milano dove ha fondato un centro di ricerca e un dottorato, Presidente onorario di Libera e presidente della Scuola di Formazione Antonino Caponnetto.

Una fiaba, a volte un passo a due, altre un girotondo di mani che proteggono i più deboli. Una storia che nell’essere raccontata crea quotidianamente la sua piccola immortalità. Viene raccontata anche in posti impensati, dove più che le parole, a dominare sono i suoni duri e meccanici di sbarre, chiavi e porte che si chiudono.

Non questo giovedì, quando il libro è stato portato nella Casa Circondariale di Brindisi, dove da anni si crea quel ponte di legalità, cultura e relazioni con la comunità esterna, grazie alla sapiente cura del già Garante dei Detenuti e professore brindisino, Nando Benigno.

Così, la Scuola di Formazione Antonino Caponnetto, grazie alla sua responsabile Raffaella Argentieri, porta “La Ragazza di vicolo Pandolfini” nel penitenziario, dove sono le persone ristrette a confrontarsi con questa umile e grande storia d’amore.

 

Ilaria Franchina
Comunicato stampa Scuola di Formazione Antonino Caponnetto

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