Brindisi – Un focus concreto sulla reindustrializzazione del territorio e sugli effetti delle nuove procedure amministrative: è questo il cuore del convegno “ZES e Ufficio Commissariale per la Reindustrializzazione di Brindisi”, in programma giovedì 20 febbraio 2026, dalle 15.30 alle 19.30, nella sede del Consorzio ASI di Brindisi (via Angelo Titi, 19).
L’iniziativa, promossa dallo stesso Consorzio ASI, intende approfondire l’impatto operativo delle recenti semplificazioni introdotte attraverso l’Autorizzazione Unica ZES e il ruolo della Struttura commissariale, strumenti ritenuti centrali per accelerare investimenti, riconversione produttiva e transizione energetica nell’area industriale brindisina.
Ad aprire i lavori, dopo la registrazione dei partecipanti (ore 15.30), saranno i saluti istituzionali del presidente del Consorzio ASI Franco Gentile, del sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna e del presidente del Consiglio regionale pugliese Antonio Matarrelli.
Dalle 16.15 alle 19.15 è prevista la sessione centrale con gli interventi di:
Mauro D’Attis, parlamentare della Repubblica, che affronterà il tema della transizione energetica e dell’importanza di un accordo di programma per Brindisi;
Luigi Carnevale, Commissario straordinario del Governo per l’area di Brindisi, che illustrerà lo scenario provinciale e l’impatto delle procedure commissariali sul processo di reindustrializzazione;
Giuseppe Romano, coordinatore della ZES Unica del Mezzogiorno, che analizzerà la “rivoluzione amministrativa” legata all’Autorizzazione Unica ZES;
Giovanni Gallone, consigliere di Stato, che si soffermerà sugli aspetti giuridici della nuova disciplina e sul vaglio giurisdizionale.
A discutere con i relatori saranno Michele Carriero, commercialista ed esperto di progetti di sviluppo, e Giuseppe Durano, avvocato amministrativista e studioso di procedure complesse.
Il convegno si concluderà tra le 19.15 e le 19.30 con il dibattito finale e le conclusioni.
Un appuntamento che punta a trasformare la semplificazione amministrativa in leva reale di crescita, occupazione e rilancio produttivo per Brindisi e la sua area industriale.
