December 9, 2021

Brundisium.net
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Va al Francavilla il derby infrasettimanale tra Basket Francavilla e Cestistica Ostuni, recupero della seconda giornata di ritorno di Serie C Silver, rinviata lo scorso 7 gennaio per impraticabilità del campo. Un derby vero, una partita combattuta ed equilibrata fino alla fine, con parziali e controparziali e continui ribaltamenti nel punteggio, alla fine dei quali sono stati i padroni di casa ad avere la meglio e ad aggiudicarsi i due punti.

 

Che non fosse una partita facile, per tanti motivi, era preventivabile: la pesante sconfitta di Monteroni ha caricato se possibile ancora di più i biancoazzurri, già motivati dal blasone degli avversari, e che hanno affrontato il match con agonismo e concentrazione. Dall’altra parte i gialloblù hanno commesso il grave errore di innervosirsi, specialmente con gli arbitri, perdendo la bussola nella gestione della gara, condotta a tratti e con l’inerzia prima guadagnata e poi perduta con tanta, troppa facilità. Per coach Romano è la seconda sconfitta in 12 partite.

 

In questi caldi giorni di mercato può accadere anche di ritrovarsi in campo con qualche volto nuovo: è fisiologico, ed è uno dei motivi (insieme all’assenza di Kasongo) per cui i nostri avversari avevano tanto insistito per fissare il recupero una settimana prima, giovedì 11, data in cui peraltro – ma lo sapevamo solo noi – lo stesso Kasongo sarebbe stato comunque in campo. Se infatti Francavilla si è presentata alla palla a due con quasi gli stessi effettivi di dieci giorni fa, non si può dire lo stesso della Cestistica: il 7 gennaio si poteva contare su un Doychinov in più ma un Cedric in meno, mentre stavolta il canadese era abile e arruolato, così come l’ultimo arrivato in casa ostunese, Andrea Vignali, ala classe 1993 e innesto last minute dopo il taglio del centro bulgaro.

 

Dopo un primo quarto iniziato con autorevolezza da Tanzarella e compagni (15-24 dopo 7′ con 10 punti di Schiano), Francavilla si è subito riportata sotto con Calò e Menzione, impattando in parità prima del controsorpasso di Laquintana alla prima sirena (26-28). Meno positivo il secondo periodo, da incubo per la prima metà (0 punti segnati, parziale di 9-0 Francavilla e primo canestro segnato a 5′ dall’intervallo): un blackout interrotto dalla reazione guidata da Kasongo e Masciulli (35-36 a 3’24”), ma con l’inerzia che passava subito dall’altra parte, con protagonista Musci (44-40 alla pausa lunga).

 

Altra storia il terzo periodo, in cui sembrava finalmente evidente una reazione: 7-0 in meno di due minuti (tripla di Vignali, poi Laquintana e Masciulli), poi ancora una pausa. E mai come in questa occasione, le pause le paghiamo: ci punisce prima Leo, poi Angelini, entrambi dalla distanza (54-51). Vanni risponde con 5 punti in fila, poi in contropiede serve un assist al bacio per Schiano che tenta di allungare ancora (54-58), il piccolo Mazzarese fa il suo ma con Kasongo e Di Salvatore la ruota sembra finalmente essere girata (63-66 all’ultima pausa).

 

Il quintetto in campo è sperimentale: cinque piccoli, Kasongo a marcare Leo, Schiano su Musci perché Masciulli e Vignali, inspiegabilmente (si legga alla voce ‘arbitraggio casalingo’, con 31 falli fischiati a 17 e 38 tiri liberi a 12), hanno 4 falli a testa. Proviamo a stringere i denti lo stesso, ma non è facile: Francavilla pesca i punti (pesantissimi) di Iaia e di Mazzarese dalla lunga. Vignali entra, segna un bel canestro ma dopo un minuto deve uscire per il quinto fallo: entra Masciulli, e il suo destino è lo stesso, fuori anche lui. Mancano 6 minuti e siamo definitivamente senza lunghi: manna dal cielo per Musci, che strappa rimbalzi pesanti e canestri ancora più pesanti. L’ultimo lampo gialloblù arriva a 3 giri di lancetta dalla fine: Schiano, l’ultimo ad arrendersi, segna la tripla, gli arbitri fischiano un fallo a rimbalzo su Laquintana che fa 2/2 e da -8 ci rifacciamo sotto a -3 (80-77). È troppo tardi, la serata è di quelle storte e si conferma tale.
La rabbia è tanta, ma domenica – purtroppo o per sfortuna – si rigioca subito, contro una Corato fresca e riposata che venderà cara la pelle. Ma quest’annata, da quell’ottobre sfortunato al derby di Ceglie, dai fasti di Lecce allo stop di Ruvo, ci ha insegnato una cosa: un leone ferito può ancora ruggire. Alla fine della stagione (playoff inclusi) manca ancora molto, e sarebbe meglio per tutti non dimenticarlo.

 

 

TABELLINO (al link le statistiche complete)
http://fip-web.azurewebsites.net/MatchStats.aspx?ID=189&MID=36437&rg=PU
Basket Francavilla – Cestistica Ostuni 90-86 (26-28; 44-40; 63-66)
FRANCAVILLA: Mascia NE, D’Amone NE, Di Punzio, Musci 22, Cannarile NE, Menzione 3, Leo 18, Calò 10, Angelini 16, Iaia 6, Eletto NE, Mazzarese 15. Coach: Vozza.
OSTUNI: Cafarella NE, Vignali 7, Laquintana 22, Schiano 20, Tanzarella 2, Baraschi 4, Semerano NE, Masciulli 6, Kasongo 23, Di Salvatore 2. Coach: Romano.
ARBITRI: Mitrugno (BR), Marseglia (BR).

Ufficio stampa e comunicazione – CESTISTICA OSTUNI

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