November 24, 2020

Brundisium.net
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Venerdì 23 Novembre ore 19,00 presso la Chiesa san Paolo eremita a Brindisi si terrà l’incontro organizzato dall’Ufficio per la Pastorale Sociale della Diocesi di Brindisi Ostuni sul tema: “AMBIENTE e LAVORO: SVILUPPO SOSTENIBILE?”.

 

Interverranno: – prof. Enrico Giovannini, già Ministro della Repubblica Italiana, Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e professore ordinario di Statistica Economica – Università di Roma “Tor Vergata”; – Dott. Angelo Colombini, segretario nazionale confederale CISL Politiche contrattuali del settore industria, artigianato, ambiente, sicurezza e dell’energia; – Don Bruno Bignami, Direttore CEI Ufficio problemi sociali e lavoro, custodia del creato.

 

Porteranno il proprio saluto: – Ing. Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi e presidente della Provincia; – Dott. Valerio Valenti, Prefetto della Provincia di Brindisi (saluto per iscritto); – Mr. Michel Bergeron, Director UNGSC Base ONU di Brindisi.
Modererà gli interventi la dott.ssa Maria Di Filippo, giornalista.

 

Un approfondimento qualificato sul tema di strettissima attualità nel nostro territorio: coniugare Ambiente e Lavoro secondo uno sviluppo integrale e sostenibile.

 

A fare da sfondo agli interventi la dottrina sociale della Chiesa con particolare attenzione all’enciclica Laudato si’ e L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite con i suoi 17 obbiettivi per lo Sviluppo Sostenibile.

 

“Ci chiediamo perché non si è ancora riusciti a tradurre in pratica quanto è scritto nella Costituzione Pastorale Gaudium et spes: «Occorre adattare tutto il processo produttivo alle esigenze della persona e alle sue forme di vita» (n. 67) e – possiamo aggiungere con l’Enciclica Laudato si’ – nel rispetto del creato, nostra casa comune”.
Coniugare lo sviluppo con la sostenibilità ambientale, riprendendo le parole di Papa Francesco pronunciate recentemente innanzi ai partecipanti all’assemblea plenaria della pontificia accademia delle scienze: “Molta strada c’è ancora da fare verso uno sviluppo che sia allo stesso tempo integrale e sostenibile. Il superamento della fame e della sete, dell’elevata mortalità e della povertà, specialmente tra gli ottocento milioni di bisognosi ed esclusi della Terra, non verrà raggiunto senza un cambiamento negli stili di vita”.

 

Il fatto che la terra e tutte le sue risorse costituiscano eredità comune dell’umanità rappresenta il fondamento dello sviluppo sostenibile dirigendo gli imperativi morali della giustizia, della cooperazione internazionale, della pace, della sicurezza, e del desiderio di elevare il benessere spirituale e materiale delle generazioni presenti e future. Proprio per tale motivo, la Chiesa pone il bene comune universale come fondamento dell’economia, all’etica ed allo sviluppo sostenibile, cioè rispettoso del Creato perché ogni uomo ne è custode.

 

È in questa chiave che va letto il messaggio cristiano di solidarietà ecologica fra le generazioni, che trova il suo fondamento non solo nell’intrinseca socialità delle persone e neanche nel fatto che la terra è un bene di tutti, piuttosto nella carità cristiana. Infatti, San Paolo VI scriveva nella Populorum Progressio: “ogni uomo è membro della società: appartiene all’umanità intera. Non è soltanto questo o quell’uomo, ma tutti gli uomini sono chiamati a tale sviluppo plenario. […] Eredi delle generazioni passate e beneficiari del lavoro dei nostri contemporanei, noi abbiamo degli obblighi verso tutti, e non possiamo disinteressarci di coloro che verranno dopo di noi ad ingrandire la cerchia della famiglia umana. La solidarietà universale, che è un fatto e per noi un beneficio, è altresì un dovere”.

 

Maggiori info sulla pagina Facebook “Pastorale Sociale Brindisi-Ostuni Arcidiocesi” e all’indirizzo email pastoralesocialebrindisiostuni@gmail.com .

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