March 31, 2026

Un serial killer ha preso di mira le prostitute di colore. Le strangola, le denuda e deposita una rosa nera sul loro petto ormai esanime. Un thriller che denuncia il traffico di esseri umani dall’Africa verso l’Europa e le condizioni insostenibili nelle quali, soprattutto le donne, sono costrette a sopravvivere. Un’indagine complessa, che si risolve solo all’ultima pagina, ma che è interamente attraversata dall’osservazione sgomenta delle pulsioni più deteriori che allignano soprattutto nelle nuove generazioni schiavizzate dalla dipendenza dai social.

 

In libreria (e in tutti gli store on line) il nuovo attesissimo romanzo giallo-noir firmato da Giuseppe Marchionna (sindaco di Brindisi) dal titolo “Lupi bianchi agnelli neri” (ISBN 9791281575592, pagg. 356, euro 18,00), primo volume della collana “I gialli del Basilisco”, ambientati in Puglia.

 

SINOSSI
A Brindisi e provincia un serial killer ha preso di mira le prostitute di colore. Le strangola, le denuda e deposita una rosa nera sul loro petto ormai esanime. La quarta avventura del giornalista ficcanaso Pigì Sovieri inizia mentre sua moglie, la Vice Questore Olga Balestrozzi, è in congedo di maternità per la nascita del loro figlioletto Jacopo. In previsione del rientro in servizio della donna, la coppia interpella la loro vecchia conoscenza Annina Quarcioli, proponendole di assumere il ruolo di tata del bambino. Intanto delle indagini preliminari sui delitti delle prostitute di colore sono incaricati i due poliziotti che sostituiscono la responsabile della Squadra Mobile: l’ispettore capo Danilo Guaglione, proveniente da Napoli, e la vice ispettore Samira Ravasi, che arriva da Bari. In un crescendo di colpi di scena, arricchiti dalla presenza di nuovi e stravaganti personaggi, il giornalista ficcanaso assume il ruolo di suggeritore di un’attività investigativa che spazia dai riti mistico-religiosi alle più deliranti teorie suprematiste che si muovono nella pancia dell’Europa e trovano sfogo nei canali criptati dei social più popolari.

 

L’AUTORE
Giuseppe Marchionna è laureato in Filosofia. Ha ricoperto vari incarichi istituzionali e professionali per diverse Amministrazioni pubbliche, tra cui la carica di Sindaco della sua città natale, Brindisi, dal 1990 al 1992. Il 29 maggio 2023 è stato nuovamente eletto Sindaco di Brindisi. Ha pubblicato diversi saggi su temi di natura socio-economica, tra i quali: Migrazione, solidarietà e sviluppo nel Mediterraneo del Terzo Millennio, Besa Edizioni, 2011; Il nuovo umanesimo delle città, Youcanprint, 2013; La democrazia deliberativa, Quaderni di Studi & Ricerche, Fondazione Giacomo Brodolini, 2016. A partire dal 2019 si è dedicato alla narrativa di genere noir, nella quale ha esordito con la trilogia che ha come protagonista il giornalista d’inchiesta Piergiorgio Sovieri: L’unguento delle streghe, Vertigo Edizioni 2019; La provvigione del diavolo, NeP Edizioni 2022; La fiaba nera della Kuçedra, Laurana Editore 2023, vincitore Premio Nebbia Gialla 2022 per romanzi inediti. Nel 2024, per i tipi della Dellisanti, ha pubblicato il romanzo “I figli della Montecatini”.

 

COLLANA I GIALLI DEL BASILISCO
Diretta da Giuseppe Marchionna, la collana di gialli-noir ambientati in Puglia si inserisce in quel filone letterario di valorizzazione dei territori attraverso la letteratura, dando voce a nuove e ambiziose penne artistico-letterarie italiane.
Il basilisco è una temuta creatura mitologica, nota come “re dei serpenti”, descritta nei bestiari medievali e nell’antichità come un rettile letale, capace di uccidere o pietrificare con lo sguardo o col fiato. Spesso raffigurato con testa di gallo e corpo di serpente, nasceva secondo la leggenda da un uovo di gallo covato da un rospo. Simbolo di potere e male, nel Salento è centrale in una leggenda di sconfitta, incenerito dal riflesso del proprio sguardo in uno specchio, diventando emblema di resistenza, forza e identità cittadina.

 

Antonio Dellisanti Editore s.r.l.

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