Dalle acque di Brindisi ai fondali più profondi del pianeta. Stefano Maghelli continua a spingersi oltre i limiti dell’apnea mondiale e conquista un nuovo straordinario traguardo alla prestigiosa competizione internazionale Vertical Blue, considerata la manifestazione più importante al mondo per l’apnea profonda.
Il 53enne brindisino ha stabilito alle Bahamas due nuovi record del mondo CMAS Master nella disciplina CWTB (Constant Weight Bi-Fins, assetto costante con pinne), raggiungendo prima la profondità di 94 metri e successivamente quella di 97 metri, migliorando due volte consecutivamente il primato mondiale della categoria M1 (50-54 anni).
Un’impresa che conferma la crescita costante di un atleta arrivato all’apnea relativamente tardi. Maghelli pratica infatti l’apnea profonda soltanto da quattro anni essendosi avvicinato alla disciplina soltanto durante il periodo della pandemia. Il suo rapporto con il mare, però, affonda le radici molto più lontano. Titolare di Aquademia Brindisi, centro specializzato nelle attività subacquee, è skipper professionista di imbarcazioni a vela e a motore e può vantare anche una traversata dell’Atlantico a vela.
Il percorso che lo ha portato ai vertici mondiali è iniziato nel 2023 a Roatan, in Honduras, durante il Campionato del Mondo CMAS di apnea outdoor. In quell’occasione Maghelli conquistò tre medaglie d’oro nella categoria Master 50-54 anni nelle discipline Free Immersion, Constant Weight con monopinna e Constant Weight con pinne, stabilendo proprio in quest’ultima disciplina il suo primo record del mondo con una discesa a 93 metri.
Nel 2024, durante una competizione in Nicaragua organizzata dall’agenzia internazionale AIDA, riuscì addirittura a raggiungere i 100 metri ufficiali e i 101 metri in una prova non omologata. Un risultato eccezionale che, tuttavia, non poté essere riconosciuto come record del mondo poiché il regolamento AIDA non prevede categorie Master.
Ora il ritorno sul gradino più alto della scena mondiale con la doppia impresa di Vertical Blue, gara che ogni anno richiama nelle acque cristalline delle Bahamas i migliori apneisti del pianeta. I due nuovi record rappresentano l’ennesima conferma delle qualità tecniche e atletiche del brindisino, capace di raggiungere risultati straordinari grazie a preparazione, costanza e una profonda conoscenza del mare.
Un successo che porta ancora una volta il nome di Brindisi sui palcoscenici internazionali dello sport e che dimostra come passione, disciplina e determinazione possano trasformare una sfida personale in una storia di livello mondiale.
